Il tecnico del Cus Ancona, Francesco Battistini
Il tecnico del Cus Ancona, Francesco Battistini
"Domani si riapre la finestra dei tesseramenti, vediamo se la società ha la possibilità di fare qualcosa per allungare la rosa perché, al di là degli infortuni, siamo proprio corti dall’inizio". Una speranza si accende nel buio della sesta sconfitta consecutiva del Cus Ancona. Una fiammella che potrebbe rischiarare il periodo forse più nero nella storia della società dorica. Una sconfitta che, unita al pareggio del Villorba, spinge gli universitari all’ultimo...

"Domani si riapre la finestra dei tesseramenti, vediamo se la società ha la possibilità di fare qualcosa per allungare la rosa perché, al di là degli infortuni, siamo proprio corti dall’inizio". Una speranza si accende nel buio della sesta sconfitta consecutiva del Cus Ancona. Una fiammella che potrebbe rischiarare il periodo forse più nero nella storia della società dorica. Una sconfitta che, unita al pareggio del Villorba, spinge gli universitari all’ultimo posto solitario. "Un periodo mai attraversato fino ad ora ma sapevamo avremmo potuto incontrare momenti difficili, un campionato nuovo con le sue grandi difficoltà, affrontato con tanti giocatori alla prima esperienza nella categoria.- le parole di mister Battistini- Mi rendo conto però, che se avessimo avuto un cammino con meno problemi ce la saremmo potuta giocare con tutti invece così, purtroppo, abbiamo tante difficoltà in più che generano brutti risultati". Una bella notizia arriva dal rientro in campo di Federico Benigni, gemello di Alessandro, tra i protagonisti della cavalcata vincente della scorsa stagione. "Ieri (sabato, ndr) in distinta c’era, ha giocato un po’, ma continuerà ad essere monitorato, proseguendo il lavoro a parte, mentre per gli altri i tempi sono un po’ più lunghi. Domani si riapre il mercato, vediamo se riusciamo a far qualcosa nel limite delle nostre possibilità e della nostra filosofia e idea di gioco." Una periodo che sembra non avere fine. "Le sto provando e pensando tutte. Anche dal punto di vista tecnico è difficile allenarsi, perché siamo ridotti all’osso quindi gli allenamenti non sono intensi, anzi spesso cerchiamo di preservare quei pochi giocatori rimasti. Dal punto di vista psicologico cerco di infondere ottimismo ma è chiaro che i ragazzi si rendono conto delle difficoltà. Ci serve una mano dalla società, basterebbe quella per dare un segnale, oppure ci servirebbe un risultato positivo, ma non è semplice, ora il calendario è durissimo. Per fortuna la classifica è corta ed è tutto assolutamente aperto". SERIE A2 FEMMINILE

L’ennesima domenica di rimpianti. Non bastano i cinque gol di Baldassarri e le reti di Paz e Donati, la TB Marmi Chiaravalle crolla a tredici secondi dal fischio finale in casa del Molfetta. Una gara equilibrata poi l’allungo delle locali che chiudono la partita segnando l’ 8-7.

Alice Mazzarini