Convocata dal neopresidente Ivo Panichi ieri nella sede di Ancona c’è stata la prima riunione del rinnovato Comitato Regionale della Figc. Ed è stata subito la prova del fuoco per un Consiglio che, come anticipato dal Carlino dopo le elezioni, ha partorito un nuovo corso con un presidente che in effetti non aveva la maggioranza in Consiglio. Infatti alla fine della riunione sono emersi i primi mal di pancia che hanno provocato la spaccatura dell’assemblea, stando almeno ai numeri. Nessuno dei consiglieri ha voluto rilasciare dichiarazioni, né ha preso posizione, preferendo il...

Convocata dal neopresidente Ivo Panichi ieri nella sede di Ancona c’è stata la prima riunione del rinnovato Comitato Regionale della Figc. Ed è stata subito la prova del fuoco per un Consiglio che, come anticipato dal Carlino dopo le elezioni, ha partorito un nuovo corso con un presidente che in effetti non aveva la maggioranza in Consiglio. Infatti alla fine della riunione sono emersi i primi mal di pancia che hanno provocato la spaccatura dell’assemblea, stando almeno ai numeri. Nessuno dei consiglieri ha voluto rilasciare dichiarazioni, né ha preso posizione, preferendo il silenzio. Ma da quanto emerso c’è stata maretta. Entrando nel merito, essendo all’ordine del giorno l’elezione del Consiglio di Presidenza, un organico di notevole importanza che si occupa delle decisioni organizzative e fiscali, i consiglieri (Mughetti, Bottacchiari, Cremonesi e Scarpini) della lista Camilletti avrebbero chiesto per uno dei due incarichi un loro rappresentante, forti della loro maggior rappresentatività (4 consiglieri), ma il presidente Ivo Panichi non avrebbe preso in considerazione la loro richiesta e quella dell’altro rappresentate eletto nella lista Cellini, ovvero Urbano Cotichella. Si è andati quindi alla votazione proposta da Panichi e c’è stato il seguente responso: cinque voti favorevoli (hanno votato anche i due rappresentanti del calcio a 5 e del Femminile), cinque voti contrari ed un astenuto e quindi ha prevalso la parità tra le due componenti.

Ma stando alle voci emerse dalla riunione, Panichi si è avvalso del diritto di far valere doppio il suo voto e quindi è stato eletto vicepresidente vicario Gustavo Malascorta (forte delle 119 preferenze incassate sabato durante l’assemblea elettiva, ex presidente del Cra Marche e vicecommissario del Cai interregionale - ruolo dal quale sarà costretto a dimettersi -) e vicepresidente Marco Capretti (già riconfermato come responsabile del calcio a 5 e ora investito del doppio ruolo). Confermato nella mansione di segretario del Comitato Angelo Castellana. Sono rimasti fuori dal Comitato di Presidenza i consiglieri di Camilletti e quello di Cellini. Un insediamento del Consiglio direttivo quindi non proprio in un clima unitario. Tutt’altro, considerati i diversi malumori che sarebbero scaturiti da chi non ha avuto un proprio rappresentante nell’organo presidenziale.

Questi gli eletti nelle votazioni delle società marchigiane tenutesi sabato 9 gennaio che fanno parte del nuovo consiglio. Presidente Ivo Panichi, per la sua lista i consiglieri: Gustavo Malascorta, Giancarlo Arriva e Andrea Colò. Quattro invece i consiglieri eletti per Camilletti: Giorgio Bottacchiari, Romano Cremonesi, Agostino Scarpini e Mosè Mughetti. Un solo consigliere per la lista di Cellini: Urbano Cotichella. Questi gli eletti come Revisori dei Conti: Concetti, Belletti, Cerasa, Cesari e Curi. Delegati Assembleari: Ricciardi, Basso, De Rosa, Ballerini e Borracci. Resp. C5: Capretti. Femminile: Borroni.