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11 apr 2022

Playoff e Tiong, l’Ancona punta a fare il salto di qualità per sognare in grande

E’ la settimana del closing con Tony Tiong - assente a Siena - e quella dell’ultima in casa della stagione regolare, che si giocherà in contemporanea su tutti i campi, giovedì sera alle 21, al Del Conero contro il Teramo. Una settimana che l’Ancona affronta con il sorriso e con ritrovata fiducia dopo la bella prova di sabato pomeriggio contro il Siena. Senza Faggioli squalificato, senza gli infortunati Moretti, Palesi e Del Sole, con sette under in campo nell’undici iniziale, l’Ancona ha dettato legge all’Artemio Franchi, sfiorando il gol a inizio partita, sapendo poi chiudersi davanti ai tentativi dei senesi, quindi sfoderando una formidabile prestazione nella ripresa, ottima per intensità e intenzione, per costruzione di occasioni da gol, buona per capacità realizzativa: due volte vicina a segnare, poi il vantaggio di Delcarro, poi altri due tentativi andati a vuoto e, nel finale, due occasioni clamorose non sfruttate a dovere, prima da Gasperi e poi da Sereni.

Specialmente quest’ultima davvero clamorosa, con l’attaccante dorico solo davanti a Lanni. Poi nel recupero, con il Siena in dieci, la beffa che è costata all’Ancona due punti. A due giornate dal termine della stagione regolare l’Ancona è sesta a pari punti con il Gubbio, con 51 punti, dunque con la certezza di partecipare ai playoff con il beneficio dell’aritmetica. Il margine su Carrarese e Vis Pesaro è di 6 punti, la certezza del sesto o settimo posto ancora non c’è ma un risultato positivo contro il Teramo, giovedì, potrebbe regalare ai biancorossi la certezza di disputare la prima gara di playoff, in programma il 1 maggio, in casa, con il sostegno del proprio pubblico. Anche se questa scelta federale, in un giorno festivo tradizionalmente dedicato a gite e scampagnate, non aiuta certo squadra e società a raccogliere intorno a sé il pubblico da grandi occasioni. Dopo la certezza della salvezza, a Siena l’Ancona ha dunque raggiunto un altro obiettivo. Non solo. Perché con sette under in campo e con assenze pesanti la squadra ha scoperto la vena offensiva di D’Eramo, confermato quella di Delcarro - con il Siena segna sempre lui - e ritrovato in una partita prestazione, entusiasmo e fiducia. L’Ancona ha ancora qualcosa da dare e da dire, insomma. Giovedì contro il Teramo rientrerà dalla squalifica il teramano Faggioli ma mancherà per squalifica Di Renzo. In quella che dovrebbe essere la prima partita ufficiale dell’era Tiong - il definitivo closing tra Mauro Canil e il nuovo patron è atteso in questi giorni - i dorici avranno la possibilità di aggiungere un altro tassello al quadro di un campionato più che positivo, aspettando quei playoff in cui si giocheranno il tutto per tutto per chiudere in bellezza la stagione.

Giuseppe Poli

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