Il presidente Francesco Bellini

Ascoli Piceno, 24 nove,bre 2017 - “Non torno indietro, venderò appena troverò un acquirente”. Come ogni sua intervista o dichiarazione, anche le parole rilasciate ieri sera a Sky Sport24 dal presidente Francesco Bellini non sono state banali. Anzi. Tra conferme e qualche smentita il maggiore azionista bianconero ha detto la sua in diretta nazionale sull’evidente rottura tra la società e l’ambiente bianconero.

Poche ore prima si era tenuta a corso Vittorio Emanuele la protesta di centinaia di tifosi per rivendicare  rispetto dalla dirigenza. Una protesta nata dopo l’intervista in cui Bellini dichiarava di voler vendere, di non sborsare più un centesimo fino a voler ‘smontare’ la curva attualmente affittata dall’Ascoli per l’inagibilità della Sud.

Un duro sfogo che, stando proprio alle parole del presidente, sarebbe stato motivato proprio dalla mancanza di rispetto avuta da un giornale, il Carlino appunto, ‘colpevole’ di aver acceso i fari sulla discutibile presenza in squadra di Chicco Maresca. “Posso accettare critiche dai tifosi, ma non posso accettare che i giornalisti di un importante giornale locale parlino di cose personali dell’allenatore o dei giocatori. Le cose personali rimangono tali, non c’entrano con lo sport”, la sua tesi. Eppure si tratta di un fatto che la stessa società avrebbe dovuto sanzionare in nome del proprio Codice etico e che per molti oggi suona solo come un pretesto per abbandonare.

Ieri sera in collegamento con Sky l’ultimo capitolo, servito quantomeno a smentire la volontà di non vendere l’Ascoli a gente del posto: “Non venderei a imprenditori ascolani a ribasso", ha precisato, aggiungendo: “L’ho già offerta ai soci di minoranza, ma mi hanno risposto che non sono interessati”.

Cosa succederà è difficile saperlo. C’è chi spera, anche in società, a un suo passo indietro per ammorbidire la situazione, già delicata sul campo, e chi, invece, è proiettato sull’arrivo di un nuovo offerente. L’unica certezza è che così non si può, non si deve andare avanti. E anche i tifosi vogliono chiarimenti: "Bellini parli con noi e ci spieghi, non meritiamo tutto questo", dicono.

Emidio Premici