Ascoli, 14 maggio 2018 - L'urlo dei 7mila. La finalissima salvezza tra Ascoli e Brescia di venerdì sera andrà in scena in un clima davvero infuocato che vedrà la curva sud Rozzi realizzare una meravigliosa coreografia. Letteralmente polverizzati nel giro di poche ore i biglietti disponibili per tutti i settori dello stadio Del Duca riservati ai tifosi bianconeri. Il tempio del calcio ascolano così si prepara a tornare un catino bollente nella partita in grado di valere un'intera stagione.

Nella prima giornata di prevendita l'acquisto dei tagliandi è subito schizzato con la società che attraverso il proprio sito ufficiale aveva deciso di chiamare a raccolta tutti i supporters applicando la tariffa di 5 euro per i settori curva sud e distinti. E il popolo bianconero non poteva che rispondere per l'ennesima volta presente. L'incredibile vittoria di Pescara accompagnato dai circa 1500 sostenitori del Picchio ha rappresentato il trampolino di lancio per l'operazione sorpasso che adesso la truppa di Serse Cosmi ha voglia di completare nell'ultimo appuntamento a disposizione.

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La possibilità di raggiungere il mantenimento della categoria senza dover ricorrere ai playout non è mai stato così vicino e adesso che l'Ascoli in classifica si trova a sole due lunghezze dai lombardi, la città sogna di completare l'impresa dando il proprio caldissimo sostegno. Battere il Brescia rappresenterebbe un obiettivo di valore assoluto, qualche mese fa neanche immaginabile, soprattutto dopo tutte le problematiche incontrate nel corso del campionato da una squadra forse apparsa troppo leggera per reggere l'urto. A cambiare musica è stato il direttore d'orchestra Cosmi che con gli elementi a disposizione è stato capace di invertire la rotta, ma più di tutti il merito va ad una tifoseria appassionata come quella ascolana capace di crederci senza mai tirarsi mai indietro anche quando la situazione sembrava essere divenuta quasi impossibile da raddrizzare.

Precedenti confortanti con le Rondinelle che al Del Duca sono riuscite ad uscire vittoriose in una sola occasione: nel campionato di B 2007-2008 quando a realizzare il gol partita fu l'airone Caracciolo. Nei 17 precedenti complessivi sono stati ben 10 i successi dell'Ascoli, arricchiti da 6 pareggi. Intanto la squadra sta vivendo con assoluta concentrazione i giorni che dividono dal grande appuntamento. Nella seduta svolta oggi al Picchio Village il gruppo si è allenato molto su alcune esercitazioni e possesso palla. Seduta di scarico per Addae, Clemenza e Cherubin usciti acciaccati dal successo dell'Adriatico. Terapie per Varela e Martinho, mentre Favilli ha lavorato a parte. Domani è prevista una nuova seduta alle 11. 

Buona la prima per la formazione Primavera allenata da Cetteo Di Mascio che nella gara d'andata dei quarti playoff al Picchio Village domenica pomeriggio è riuscita a battere lo Spezia per 2-1. I giovani bianconeri non hanno fallito la prima occasione a disposizione per indirizzare verso il binario giusto la possibilità di tentare il passaggio alle semifinali. La gara subito in discesa grazie aò vantaggio del solito Tassi, nel secondo tempo ha visto l'Ascoli mettere il risultato in cassaforte grazie al raddoppio del difensore-goleador Diop.

Nei minuti finali purtroppo la rete dello spezino Cappelli ha dimezzato il doppio svantaggio, ma comunque i ragazzi di Di Mascio partiranno per la trasferta ligure forti del vantaggio. Un'altra bella soddisfazione per il vivaio del Picchio è arrivata dalla Lazio Cup dove il talentuoso Buonavoglia è riuscito a mettersi in mostra: suo il rigore decisivo nella finale vinta dalla selezione B Italia contro lo Shaktar Donetsk.