Il presidente dell’Ascoli, Francesco Bellini

Ascoli, 12 giugno 2018 - Se matrimonio sarà, il «fatidico sì» verrà pronunciato dall’Ascoli guardando negli occhi Massimo Pulcinelli. Altrimenti il club resterà di Bellini anche per la stagione 2018/2019. E gli altri? Oliva e gli altri personaggi, più o meno concreti, circolati negli ultimi giorni resteranno fuori dalla chiesa: per loro, al massimo, un pugno di riso da tirare agli sposi.

Questo il succo del discorso dopo la giornata di ieri, in cui era atteso l’assenso del patron alla cessione del Picchio al gruppo Bricofer. Il «sì» non è arrivato, ma una certezza c’è: gli altri pretendenti sono fuori gioco. Che sul piatto della bilancia l’offerta (o presunta tale) di Alex Oliva pesasse molto meno di quella di Pulcinelli si era capito da tempo, ma ieri è arrivata la conferma. L’unico interlocutore di Francesco Bellini è il colosso del ‘fai da te’. Stop. D’altronde nei fitti incontri delle scorse settimane erano stati definiti tutti i particolari dell’affare, dettagli inclusi. Sabato, nel summit romano, erano stati approfonditi gli ultimissimi aspetti e il parere dei legali e dei consulenti di Bellini non ha lasciato spazio a tentennamenti: «Offerta ottima».

Il presidente, ottenuto anche l’ok di chi ha spulciato l’accordo millimetro per millimetro, si è chiuso in se stesso e ora sta riflettendo. Non sull’acquirente o sulla somma da incassare, come detto, ma sul grande passo da fare. Vendere o tornare sui suoi passi? Da indiscrezioni trapela che il parere della famiglia è univoco: cessione subito. Per Bellini il pensiero di Marisa e dei figli è sempre stato importante. Ma è anche vero che, da sempre, le decisioni importanti le prende in totale autonomia. Qualcun altro è invece di un’altra idea: a preferire un no sarebbero, secondo quanto emerge, soprattutto i dirigenti di corso Vittorio. Ed è anche facile capire il perché: se Bellini restasse, ci sarebbe futuro anche per loro.

Bricofer ha lasciato intendere di preferire una risposta solerte. Se non per l’iscrizione da perfezionare in settimana, cosa che potrebbe anche formalizzare Bellini, per il calciomercato alle porte. L’Ascoli, infatti, può contare su una rosa di oltre 30 giocatori e su Cosmi come tecnico, ma è anche vero che gran parte della rosa è inadeguata per la categoria mentre per la guida tecnica, eventualmente, andrà ascoltato il parere del nuovo ds. Chi vivrà, vedrà. Forse anche già stasera.