Ascoli Piceno, 10 ottobre 2018 - Il suo sogno è arrivare in massima serie, ma nel frattempo il giovane talento scuola Roma si prepara all'esordio con la maglia dell'Ascoli. Keba Coly ha ormai smaltito i problemi fisici che nelle ultime settimane gli avevano impedito di lavorare insieme al resto dei compagni. In occasione della gara di Foggia è arrivata la sua prima convocazione stagionale e magari a breve il 20enne senegalese potrebbe ritagliarsi uno scampolo di gara nelle prossime uscite stagionali del Picchio.

"L'inizio è stato un po' difficile per me – ha dichiarato il giocatore nella conferenza stampa tenuta al Picchio Village -, dopo tre giorni di allenamento con la squadra ho avuto qualche problema fisico, ma ora sto meglio. Siamo una famiglia e fin da subito mi sono trovato bene sia con i più grandi che con i giovani, tutti mi hanno messo subito a mio agio. Con il mister mi trovo molto bene, mi spiega i movimenti da fare quando siamo in fase di non possesso, è molto bravo. Lui parla con tutti e ci fa sentire importanti".

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Allo Zaccheria, dopo essere andato inizialmente in panchina, Coly nel corso della ripresa era stato mandato a scaldarsi. Il momento del suo debutto sembrava vicino poi le vicissitudini del match non gli hanno consentito di esordire nel mondo dei professionisti. Ma l'appuntamento è soltanto rinviato. "A Foggia il mister mi ha fatto riscaldare, non c'è fretta. Aspettiamo il momento giusto per esordire. Allo Zaccheria abbiamo giocato una bella partita, purtroppo abbiamo perso. Penso che la squadra ha risposto bene, è in crescita e mi auguro che la prossima sfida col Carpi vada meglio".

Dopo appena 7 giornate di campionato, 6 per l'Ascoli che al quarto turno ha rispettato lo stop previsto, è ancora presto per iniziare a guardare la classifica. Anche se in realtà per il gioco espresso la truppa di Vivarini meritava decisamente qualche punto in più. "I 6 punti in classifica sappiamo che sono pochi, ma la crescita della squadra ci fa ben sperare. C'è ancora qualcosa da mettere a posto. Ganz e Ardemagni? Sono stato molto contento del ritorno al gol di Ganz, mentre per quanto riguarda Ardemagni il suo infortunio è stato un brutto colpo per lui e per il gruppo perché è un valore aggiunto per la squadra. Ci auguriamo che torni il più presto possibile. Per me è un grande privilegio giocare con gente come Ninkovic, Ardemagni, Beretta, Ganz, Rosseti. Da loro posso imparare tanto".

In questa prima parte di stagione Vivarini sta impegnando durante le varie sedute di allenamento il 20enne nella posizione di centravanti. Nel suo recente passato con le giovanili giallorosse, invece, Coly era stato impiegato come esterno sinistro d'attacco. "La mia posizione? Per ora sto giocando come punta centrale – ha infine spiegato -, mi sto trovando molto bene. Sono un esterno ma posso ricoprire anche questo ruolo".