Roberto Stellone (Foto La Bolognese)
Roberto Stellone (Foto La Bolognese)

Ascoli, 22 febbraio 2020 - Allarme Coronavirus: è stata ufficialmente rinviata la partita di serie B Ascoli-Cremonese che doveva disputarsi alle 15 allo stadio Del Duca. La decisione è arrivata alle 13.30 dopo un summit a cui hanno partecipato anche il sindaco e i dirigenti delle due società.  

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La Cremonese, nel Piceno già da ieri, farà dunque ritorno in Lombardia. Hanno invece dovuto interrompere il viaggio i 71 tifosi che stavano arrivando ad Ascoli per seguire la squadra: anche per loro, in autostrada e già nelle Marche, dietrofront e ritorno a casa (all'altezza di Pedaso). 

La partita è stata sospesa poiché, nella notte, un caso positivo di Coronavirus è stato accertato a Cremona. Inoltre la città lombarda è vicina al focolaio del virus che si è scatenato nel Lodigiano. Il virus ha già fatto due vittime in Italia e decine sono i contagiati.

L'Amministrazione Comunale di Ascoli Piceno rende noto che il Comitato tecnico regionale Gores (Gruppo regionale Emergenze sanitarie), riunitosi questa mattina ad Ancona, ha disposto il rinvio della partita per ragioni di tutela della sanità pubblica. La decisione, informa una nota del Comune di Ascoli, è stata presa dopo aver sentito il parere del presidente della Regione Marche e del dirigente del servizio di sanità pubblica.

Il proprietario dell'Ascoli: "Assurdo e ridicolo"

Il proprietario dell' Ascoli, Massimo Pulcinelli, ha commentato così il rinvio della gara contro la Cremonese per l'allarme Coronavirus. "E' ufficiale rinviata! Paese assurdo. Ridicolo! Gestito da irresponsabili. Lo stadio? Il luogo meno pericoloso al mondo. Ora chiudiamo tutti gli esercizi pubblici per la paura!", ha scritto su una storia su Instagram.

Il dg della Cremonese: "Allibiti"

"Siamo allibiti e sbalorditi". Così il dg della Cremonese, Paolo Armenia, in merito al rinvio della partita per l'emergenza coronavirus, lamentando che non c'è stato alcun preavviso. "Non capiamo le motivazioni - ha aggiunto -, se fosse per il caso di coronavirus riscontrato a Cremona, allora siamo alla follia pura: noi siamo arrivati ieri sera, quindi, senza offesa, anche l'albergo dove abbiamo alloggiato dovrebbe essere chiuso, secondo questa logica astrale. Se ce lo dicevano prima stavamo a casa".