Ascoli, 25 agosto 2018 - L'attesa è finita, l'Ascoli aprirà il suo 22esimo campionato di B contro il Cosenza. In campo vedremo un Picchio rivoluzionato e pronto ad esprimere l'idea di gioco di Vincenzo Vivarini che insieme al suo staff ha lavorato sodo nelle ultime settimane per presentarsi subito al meglio. "Dobbiamo vincere con una grande prestazione – ha esordito il tecnico del Picchio -, il clima è giusto e siamo pronti. La squadra in questi ultimi giorni è cresciuta molto ed è stata sistemata, l'obiettivo è scendere in campo con convinzione e l'approccio giusto per riuscire a portare avanti una mentalità vincente. Bisognerà subito acquisire personalità e sicurezza con la mentalità giusta per questa piazza. Tutte le gare andranno affrontate con la voglia di fare risultato. Mengoni non ci sarà, ha avuto un problema di influenza, mentre Coly deve fare i conti con un fastidio di piccola entità. Non ci sarà Ngombo. Gli altri ci saranno, tutti quelli che sono arrivati hanno mostrato un grande entusiasmo. Voglio ringraziare la società per avermi permesso di averli a disposizione. Gli ultimi arrivi devono ancora acquisire il top della condizione fisica, ma tutti sono fortemente motivati. Prima della sosta dovremo cercare di fare più punti possibili. Non dobbiamo pensare al fatto di essere partiti in ritardo nella preparazione, dobbiamo concentrarci soltanto nel fare una bella prestazione e superare le difficoltà che ci sono state. Per vedere il vero Ascoli non ci vorrà molto tempo, ma non potremo attendere. Ci servono i punti, quindi dovremo partire subito bene. Sta al sottoscritto cercare di schierare in campo la formazione in grado di dare maggiori garanzie". 

L'entusiasmo non mancherà di certo anche al Cosenza. I calabresi sono tornati in B a distanza di ben 15 anni dall'ultima volta. Nell'ultima apparizione al Del Duca (match del 23 marzo 2003) i lupi uscirono sconfitti per 3-0 grazie alla doppietta di Brienza e al gol di Bonfiglio. "Il Cosenza torna in B dopo tanti anni e ha un notevole entusiasmo – ha proseguito -, oltre ad ottime individualità. Vengono da una promozione e sicuramente nelle prime partite avranno voglia di di fare bene. Dobbiamo metterlo in conto, rispondendo con il nostro entusiasmo. Lì ci sono ragazzi come D’Orazio e Corsi che ho conosciuto, in generale sono una squadra buona. Dobbiamo avere una grandissima umiltà nell'affrontarli, questa è la cosa più difficile che serve per vincere le partite in serie B. Per riuscire a farlo potremo contare su una tifoseria come quella dell'Ascoli che non deve invidiare niente a nessuno. Lo sapevo già prima del mio arrivo. Qui si vive di calcio, giorno per giorno, come testimoniano tutti coloro che vengono a vederci durante gli allenamenti. Cercheremo di ripagarli con i risultati e delle belle prestazioni".