Ascoli, 10 ottobre 2018 - Il primo gol con l'Ascoli non si dimentica mai. Probabilmente sarà così anche Simone Ganz che dopo un lungo calvario sabato scorso a Foggia è riuscito a gonfiare per la prima volta la rete indossando i colori bianconeri. Un vero peccato che purtroppo il suo centro non ha aiutato il Picchio ad uscire indenne dallo Zaccheria ma di certo ora Vivarini potrà contare anche su uno come lui. 

Quanto dispiace aver perso così a Foggia?
"Dispiace molto, quella di Foggia forse è stata la partita più bella disputata finora. Volevamo portar a casa qualche punto, purtroppo non ci siamo riusciti. Ora continueremo a lavorare per migliorare sempre più".

Cosa pensa sia mancato?
"Sinceramente non so cosa sia mancato. Forse un po' di precisione nella fase di possesso. Con questo modulo siamo più votati all'attacco. Certo che se a Foggia prendi tre gol poi è difficile vincere, ma comunque credo che siamo una bella squadra e se continueremo a giocare così ci toglieremo belle soddisfazioni".

Cosa ha provato nel tornare a gonfiare la rete?
"È stata una bellissima sensazione, era un bel po' che non la provavo. Lo aspettavo da quando sono arrivato. Mi sono venuti in testa tanti pensieri, mi ha fatto tanto piacere esultare per la prima volta sotto i nostri tifosi. Mi trovo bene con questo modulo, dove c'è una mezza punta che agisce alle spalle di due attaccanti. Con Ninkovic c'è una bella intesa".

Ha sentito papà Maurizio? Cosa le ha detto?
"Era molto contento, l'ho sentito subito dopo la partita ed era felice, lui mi è sempre molto vicino e questa è una cosa importante per me, mi è sempre accanto. Il gol mi ha ridato tranquillità. Oggi sento la fiducia di tutti e cercherò di ripagarla al meglio".

Come è stato il passato di Ganz in bianconero e cosa è cambiato con Vivarini?
"Non mi interessa più parlare del passato e dello scorso anno. Abbiamo fatto un'impresa, ma adesso siamo ripartiti di nuovo. Per me ogni stagione ha una storia a sé e ricomincia sempre da zero. Vivarini ha lavorato tanto sulla mia testa, mi ha ridato fiducia e mi ha sempre parlato molto. Lui lavora tanto con gli attaccanti e io mi trovo benissimo nel suo gioco".

Dopo la sosta con quale spirito affronterete il Carpi?
"Abbiamo tanta voglia di riscatto e sfrutteremo la sosta per continuare a lavorare sodo. Con il Carpi tornare a giocare davanti ai nostri tifosi costituirà un valore aggiunto. Dobbiamo presentarci al meglio a questo appuntamento. Ci manca qualche punto in più in classifica e credo che se andremo in campo come a Foggia li faremo".

Quale potrebbe essere il campionato dell'Ascoli?
"In B l'ultima in classifica all'inizio vale come la prima, ci sono squadre più attrezzate come Verona, Benevento o Pescara, ma è ancora presto per giudicare. Parlare di playoff lo lascio al presidente, noi ci concentriamo a lavorare di continuo sul campo poi alla fine tireremo le somme".

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