Ascoli, 9 agosto 2018 - Un esterno testardo vecchio stile di nome Tomasz Kupisz. Nella propria sede di corso Vittorio l'Ascoli ieri mattina ha presentato ufficialmente l'ex Cesena. Lui uno dei primi nomi arrivati dal mercato operato dal ds Antonio Tesoro.

Ad introdurlo è stato il socio Gianluca Ciccioianni. "Abbiamo trovato con lui un elemento con esperienza calcistica – ha spiegato l'azionista -. Nel suo curriculum è possibile notare che spesso è stato in prestito, mi auguro che oggi ad Ascoli possa trovare una certa stabilità e dimostrare tutto il suo valore. Sono felice di aver visto molti elementi del settore giovanile in prima squadra. Abbiamo quattro elementi ormai in pianta stabile, due portieri usciti dal vivaio e altri nomi che hanno potuto arricchire la rosa. Per una città piccola come Ascoli la percentuale è altissima. Abbiamo ragazzi di prospettiva che hanno bisogno di giocare. Vivarini lo ha capito, ha un ottimo rapporto con Di Mascio e questa credo che sia la situazione ideale per vederli crescere".

Poi la parola è naturalmente passata al classe '90 polacco. "Il direttore sportivo Tesoro è stato molto veloce a contattarmi – ha spiegato Kupisz -, mi ha convinto per il progetto. La trattativa si è risolta in qualche giorno e così ho deciso di venire qui. Per me quest'anno era importante trovare stabilità in una nuova società molto organizzata. L'Ascoli l'ho affrontata varie volte da avversario e mi è sempre sembrata una squadra tosta, soltanto l'anno scorso non sono sceso in campo contro i bianconeri e in entrambe le occasioni abbiamo perso. Contro l'Ascoli è stata sempre dura vincere".

Tatticamente il 28enne, grazie alle esperienza maturate con Cittadella, Brescia, Novara e Cesena può essere considerato un nome esperto per la serie cadetta e in grado di ricoprire in campo vari ruoli. "Ho giocato con vari moduli di gioco, 3-5-2, 4-4-2 o 4-2-3-1, ricomprendo in campo diverse posizioni. Di sicuro non ho problemi a giocare sulla destra ma ho giocato anche a sinistra o come mezz'ala. Vivarini mi ha dato lo stimolo giusto per venire qui. Chi ha voglia di giocare un bel calcio sa il gioco che vuole esprimere. Mi piace molto la sua idea fatta di possesso palla, pressione alta e una squadra che attacca costantemente. Sono assolutamente contento dell'organico che si sta allestendo. Il gruppo mi ha accolto benissimo. Non conosco ancora bene la città, ma ci sarà tempo per farlo".

Sulle spalle Kupisz indosserà la maglia numero 20. «L'ho scelto perché ultimamente avevo giocato con questo numero, anche a Novara, e così ho deciso di prenderlo anche qui. Difficile dire adesso dove potremo arrivare. Punteremo prima possibile alla salvezza e una volta conquistata ci potremo divertire. In passato ho sempre fatto qualche gol, spero di farne anche qui insieme a molti assist".