Ascoli, 24 agosto 2018 – Ninkovic e Coly hanno concluso la lunga lista di arrivi dell'Ascoli. Il club bianconero ha presentato alla piazza anche gli ultimi due tasselli, nomi giunti nel capoluogo piceno proprio nelle ultime ore di mercato. Per il 23enne tre volte vincitore del campionato di massima serie col Partizan Belgrado non c'è bisogno di alcuna presentazione.

Le esperienze in A con Chievo e Genoa, oltre alla vittoria dello scorso campionato di B con l'Empoli, parlano chiaro. “Sono qui per il mister Vivarini – ha ammesso l'attaccante -. è stato lui a chiamarmi e convincermi a scegliere Ascoli. Così non ci ho pensato troppo e ho risposto sì. È una persona molto valida. Ero con lui ad Empoli, avevamo fatto un buon lavoro poi ci sono state delle difficoltà. Per venire qui ho firmato nell'ultimo giorno di mercato proprio perché mi ha chiamato lui. Credo che con Vivarini l'Ascoli potrà fare un bel campionato. Quest'anno spero di giocare di più, l'anno scorso non ero riuscito a scendere in campo molto per qualche problemino che ora ho risolto. Questa è una squadra forte fatta di giocatori bravi, sarà importante lavorare concentrati. Penso che potremo fare bene. Il reparto d'attacco è composto di elementi forti, speriamo di fare tanti gol. Tatticamente posso ricoprire tre o quattro posizioni giocando come trequartista, punta o esterno. In questo momento il mister gioca con due attaccanti e mi sta utilizzando come punta. Il mio piede preferito è il destro. Ho sentito tante belle cose sulla tifoseria, sono molto simili ai miei tifosi del Partizan. Non vedo già l'ora di giocare davanti a loro. Fisicamente non sono ancora al top, ho fatto soltanto tre allenamenti ma sono pronto per scendere in campo. Dobbiamo continuare a lavorare e crescere tutti i giorni. La prima partita con il Cosenza sarà importante per noi e per loro. Dobbiamo giocare come se fosse una gara singola e vincere”.

Entusiasta anche il giovane Sidy Keba Coly, pronto ad esordire in B con la maglia del Picchio. “Ero già tifoso dell'Ascoli prima di venire qui – ha ammesso il giovane talento di proprietà della Roma -. Io e Christian D'Urso siamo amici e seguivo sempre le partite davanti alla tv. Adesso sono felice di essere qui e avere la possibilità di poter dimostrare quello che so fare. Sono un attaccante, ma non è importante in quale posizione verrò impiegato. Posso giocare sia come esterno d'attacco che di centrocampo. Sto cercando di adattarmi al 3-5-2, mettendomi a disposizione del mister. Il mio obiettivo è fare sempre bene e crescere insieme alla squadra”.