L'attaccante dell'Ascoli Giacomo Beretta (foto ascolicalcio1898.it)

Ascoli, 12 settembre 2018 - Sarà una gara particolarmente sentita per Giacomo Beretta. Dinanzi a lui e ai suoi nuovi compagni di squadra sabato 15 arriva il Lecce, club tornato in B proprio lo scorso 30 aprile dopo una lontananza durata ben sei stagioni. Tornato a vestire la casacca dell'Ascoli dopo alcuni campionati in cadetteria, l'attaccante 26enne spera di spezzare il digiuno proprio contro la sua ex squadra. Di certo da parte sua grinta e determinazione sabato non mancheranno. "Stiamo lavorando con grande intensità in questi giorni – ha dichiarato il giocatore -. Io fisicamente sto bene, la squadra in questo momento è viva e non vediamo tutti l'ora che sia sabato per scendere in campo. Vogliamo provare ad ottenere il risultato pieno. In queste prime due giornate di campionato ho visto un Ascoli vivo. Siamo scesi in campo con un grande spirito, purtroppo abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato. Ma adesso siamo pronti".

Nel reparto offensivo bianconero gli elementi a disposizione del tecnico Vivarini sono ancora a secco dopo le prime uscite stagionali. Beretta, Ardemagni e il resto degli attaccanti sognano di sbloccarsi nel prossimo turno casalingo dove ancora una volta il Picchio potrà contare sul calore del pubblico di casa. "Il gol mi manca tanto. Nel caso in cui dovessi riuscire a gonfiare la rete non credo di esultare, ho troppi bei ricordi legati all'esperienza di Lecce. Questa in realtà sarà la mia prima volta da ex e credo che proverò una bella emozione".

In campo giocatori e staff tecnico stanno lavorando contemporaneamente su due sistemi di gioco. Il dilemma di Vivarini ruoterà attorno al 3-5-2 e al 4-3-1-2. "Col nuovo modulo che stiamo provando mi trovo bene: per noi attaccanti c'è maggior libertà di movimento e possiamo verticalizzare di più. La coppia d'attacco ideale sarà il mister a sceglierla. Lui deciderà la formazione migliore per affrontare il Lecce. Davanti ci possiamo alternare bene tutti. Con Ardemagni penso di potermi integrare bene, è arrivato da circa un mese e quindi le prime due partite di campionato ci sono servite anche per conoscerci. La condizione di Ninkovic invece sta migliorando, si tratta di un giocatore forte che può darci tanta qualità".

Vietato abbassare la guardia contro un avversario che al Del Duca proverà ad allungare la striscia positiva dopo i due pareggi iniziali. "Il Lecce è un'ottima squadra, gioca un buon calcio. Liverani è un tecnico preparato. Da temere ci sono Falco, giocatore che conosco molto bene per averci giocato nelle nazionali giovanili, ma anche La Mantia e Pettinari. Sono calciatori che in qualunque momento possono fare la giocata. Il campionato a 19 squadre? Non dobbiamo essere noi a giudicare".