L'azionista Cioccoianni tra Petrucci e Ferigra
L'azionista Cioccoianni tra Petrucci e Ferigra

Ascoli, 14 agosto 2019 - Petrucci e Ferigra si presentano ufficialmente alla piazza. Ieri pomeriggio nella consueta sede di corso Vittorio è avvenuta la presentazione di due nuovi profili che saranno chiamati a difendere la maglia dell’Ascoli nella stagione 2019/2020. "Sono cresciuto facendo settore giovanile in Italia poi sono partito - ha sostenuto il centrocampista Davide Petrucci -, ho girato parecchio e in questi anni ho maturato diverse esperienze che mi serviranno molto quest’anno. Avevo voglia di tornare e quando si è presentata questa possibilità l’ho accolta perché la società ha progetti ambiziosi e lo stesso gruppo ha grande ambizione. La mia famiglia è originaria di questi posti ed essere qui per loro è motivo d’orgoglio. Stiamo preparando la gara di coppa col Trapani lavorando molto bene. Andremo in campo per vincere tutte e due le gare (l’esordio in campionato dei bianconeri sarà proprio contro i siciliani). A centrocampo ho giocato un po’ in tutti i ruoli, la posizione dove sto giocando adesso mi piace. Se il mister ritiene che sono adatto per rivestire quel ruolo proverò a dare il mio contributo lì, altrimenti se durante l’anno ci sarà la necessità di dover cambiare cercherò di adeguarmi. Mi ritengo fortunato abbiamo un grande staff tecnico, non parlo soltanto del mister".

"Sono arrivato qui con grandi stimoli – ha dichiarato il difensore Erick Ferigra -, cono molto motivato e il mio obiettivo è dare il massimo per la squadra. Quando mi sarà data l’opportunità cercherò di dare il meglio di me per vincere tutte le partite. Sono un difensore centrale destro dotato di rapidità e qui mi trovo benissimo. Ogni volta che ci alleniamo i più esperti mi danno dei consigli. Sono molto contento di imparare da loro". 

Soddisfatto del loro arrivo anche il socio Gianluca Ciccoianni, presente alla conferenza di presentazione dei due nuovi bianconeri."Abbiamo presentato due nuovi elementi, uno un po’ più esperto, l’altro un giovane di buone speranze – ha commentato l’azionista -. Il primo sono contento di presentarlo perché abbiamo qualcosa in comune. Le origini di un paesino qui vicino che è Arquata. Tre anni fa con l’allora direttore sportivo Marroccu ci fu un interessamento nei suoi confronti. Per quanto riguarda l’altro gli amici del Torino mi hanno parlato tutti indistintamente bene di lui. Anche si tratta di un prestito spera che possa restare a lungo qui da noi. Facciamo ad entrambi un grande in bocca al lupo. Spero possano fare bene in una piazza che vive di pane e calcio come questa".