Ascoli, 8 agosto 2019 - Durante la diretta tv del sorteggio dei calendari c’è stato un momento particolarmente apprezzato dal pubblico ascolano: lo spot di un minuto e 45 secondi sulla città e sulle sue eccellenze. Il video, realizzato dalla Xentek con il testo del giornalista Alberto Crementi, è subito rimbalzato sui social, dove è stato visualizzato e condiviso da migliaia di utenti (VIDEO). Ieri sera le visualizzazioni avevano toccato quota 40mila mentre le persone raggiunte erano addirittura 90mila in tutto il mondo. «Siamo felicissimi del successo avuto dal nostro spot – è il commento dello staff Xentek, tutto ascolano, da anni tra i leader nazionali nella produzione video –. E’ successo tutto in fretta grazie alla tenacia dell’Ascoli e in particolare del presidente Tosti. Lui per primo si è battuto per far lavorare all’evento ditte locali e per inserire a tutti i costi, nella diretta nazionale, questo spot, riuscendo alla fine a convincere la Lega. Così, in perfetta sintonia anche con il Comune, ci siamo messi all’opera. Avevamo meno di cinque giorni, tra l’altro con la Quintana di mezzo, di cui abbiamo curato solo le dirette sul web e non il collegamento Rai. Ci abbiamo messo tutti noi stessi e siamo riusciti a fare un ottimo lavoro».

«La versione andata in onda – conclude la Xentek – è quella da un minuto e 45 secondi ma ce n’è un’altra, non andata in onda per esigenze televisive, da 3 minuti in cui è citato anche il Carnevale: insieme al Comune la rifiniremo e la useremo come spot promozionale della città al di là del calcio». «Quando la Xentek mi ha chiamato – racconta Alberto Crementi, autore dell’apprezzatissimo testo – mi ha detto chiaramente che non c’era tempo. Così mercoledì scorso, di sera, mi sono messo davanti tutti i libri che ho su Ascoli più alcuni album Panini. Dopo un ‘brainstorming’ (un ‘flusso di idee’ ndr) di qualche ora, praticamente a notte fonda, ho partorito il testo che poi è stato utilizzato».

«Anche io sono molto felice del successo. Le immagini Xentek parlano da sole: io ho cercato di accompagnarle chiedendomi ‘cosa vorrei sentir dire se fossi dall’altra parte’?. La risposta a questa domanda – conclude Crementi – è il testo che potete ascoltare. Letto, tra l’altro, dalla voce di uno speaker professionista. Le due frasi su Ascoli maggiormente significative credo siano la prima, ‘Nata prima di Roma’ e l’ultima ‘I bambini ascolani non tifano Juve Inter o Milan. Tifano solo... Ascoli!’. Questa mi è stata suggerita, indirettamente, da alcuni ex giocatori bianconeri degli anni ’80: nel giorno della festa delle vecchie glorie mi avevano confidato che tra i ricordi più particolari che avevano di Ascoli c’era proprio il fatto che i bambini alla loro domanda ‘Per chi fate il tifo’ rispondevano puntualmente ‘L’Ascoli, e chi sennò?’».