Ascoli, 21 agosto 2018 - Un figlio di Rosario col doppio passaporto per l'Ascoli. L'argentino Nahuel Valentini scalpita per tornare in campo dopo la deludente esperienza spagnola con il Real Oviedo. Le tre stagioni da protagonista passate a La Spezia, arricchite dai 16 gettoni in massima serie con la casacca del Livorno, sono il biglietto da visita del forte difensore centrale che andrà a completare il pacchetto arretrato della squadra di Vivarini.

"Sono felice di tornar a giocare in Italia – ha esordito il 29enne -, le aspettative sono ottime. Mi sono anche sposato con un'italiana, così mi sentirò ancora di più italiano. Mi aspetto le migliori cose da questo campionato, cerco quella continuità che non sono riuscito a trovare a Spagna. In questo organico ci sono tanti giocatori che giocano bene e che conoscono la categoria, non vedo l'ora già l'ora di mettermi a disposizione del mister. Conoscevo già Ardemagni, siamo stati compagni sei mesi a La Spezia. Il mister trasmette grande positività, ha un'ottima idea di calcio. In difesa sono un centrale destro naturale in grado di rivestire anche altre posizioni. Penso che questo Ascoli potrà arrivare dove vogliamo noi. Sarà un campionato difficile e iniziamo con entusiasmo e col passare dei mesi non dovremo perderlo mai soprattutto nei momenti complicati. A Foggia abbiamo giocato molto bene con personalità e creando varie occasioni. Domenica iniziamo con il Cosenza e saremo chiamati ad affrontare subito una gara importante. Sabato sarà bellissimo abbracciare i tifosi in una piazza bellissima come la vostra. Da argentino adoro un tifo così caldo, è come sentirmi a casa. Quando si è proposto l'Ascoli non ci ho pensato due volte anche per questo motivo. La piazza mi piaceva molto e alcuni ex compagni mi avevano parlato benissimo della città. Troglio? Lo conosco bene, non sapevo che fosse stato anche lui qui. Noi argentini siamo sparsi un po' dappertutto".

L'astro nascente del Sassuolo a servizio dei colori bianconeri. Sarà una stagione particolarmente importante, la prima, per Davide Frattesi. Un classe '99 sfornato dalle giovanili di Lazio e Roma che si prepara in rampa di lancio a farsi conoscere dal restante panorama calcistico nazionale.

"Questo è il primo anno da protagonista per me – ha dichiarato il centrocampista -. Sono qui per mettermi in gioco e per capire quanto valgo. Sono una mezz'ala che ama l'inserimento, mi sento un elemento di quantità e qualità. Questo organico esprime un buon livello di gioco, ci sono tanti giocatori forti e potremo fare bene. Il mio punto di forza è il tiro dalla distanza, ma mi piacerebbe migliorare con il sinistro e nei tempi di inserimento. Ho scelto Ascoli per Vivarini. Sono cresciuto nelle giovanili di Lazio e Roma, ma tifo per i biancocelesti. Il giocatore a cui mi ispiro è Pellegrini, mi piacerebbe ripetere il suo percorso".