L'allenatore dell'Ascoli Vincenzo Vivarini
L'allenatore dell'Ascoli Vincenzo Vivarini

Ascoli, 9 novembre 2018 - Vietato sottovalutare il Padova. Le splendide vittorie contro Verona e Benevento hanno proiettato l'Ascoli verso un'occasione importante da cogliere al volo. Per alzare l'asticella però ora sarà necessario battere in casa il Padova, per allungare ulteriormente la striscia positiva. Alla vigilia del match il tecnico Vincenzo Vivarini ha voluto alzare il livello di attenzione dei suoi uomini. "Sarà una gara dalla quale sia io e che i ragazzi ci aspettiamo delle risposte – ha commentato l'allenatore del Picchio -. Dopo Livorno abbiamo lavorato molto sul discorso dell'equilibrio per evitare di alternare alti e bassi, c'era necessità di mantenere la calma. In questa settimana invece il problema è stato inverso perché siamo reduci da due vittorie che vanno a minare l'aspetto mentale della squadra. Dobbiamo trovare equilibrio e continuità di prestazioni".

Quello che si presenterà al Del Duca sarà un avversario rigenerato dal cambio di panchina che ha visto l'avvicendamento tra l'esonerato Bisoli e l'esperto Foscarini. "Il Padova ha cambiato guida tecnica, stimo Foscarini e sono certo che avrà dato serenità ai suoi giocatori. Proveranno a mettersi in mostra davanti al nuovo allenatore. Starà a noi cercare di limitarli. Se i match con Verona e Benevento sono stati simili da un punto di vista tecnico e mentale, tutte le altre partite hanno mostrato difficoltà diverse fra loro. Proprio col Padova saremo chiamati ad affrontare il discorso di aver dovuto preparare la gara un po' alla cieca per via dell'avvicendamento in panchina. Abbiamo analizzato molto le individualità dei loro calciatori sapendo che dovremo essere bravi a leggere la gara in corsa. Poi dovremo considerare l'aspetto legato ai festeggiamenti per il 120esimo compleanno del club. Queste sono situazioni che possono distogliere l'attenzione dalla partita. Sono contento che i tifosi faranno festa, ma a noi piacerebbe gioire a fine gara. Proprio per questo motivo la squadra dovrà restare concentrata solo ed esclusivamente su ciò che c'è da fare in campo. Sarà fondamentale la spinta dei nostri sostenitori che dovrà essere ancora una volta la nostra arma in più. Mi aspetto dai miei una prestazione di gran livello". 

Nella lista diramata sono 23 gli elementi convocati da Vivarini: a sorpresa non ci sarà il mediano belga Zebli. A lui si aggiungeranno i nomi di Valeau, Ingrosso, Carpani, Baldini, Rosseti e Coly. Chi invece ci sarà è l'attaccante Ardemagni che, oltre a tornare a disposizione del mister a distanza di un mese e mezzo dal brutto infortunio al braccio, magari potrà ritagliarsi uno scampolo subentrando a gara avviata. Proprio in settimana il centravanti si è allenato regolarmente tutti i giorni dimostrando a Vivarini che potrà contare anche su di lui.