L'allenatore dell'Ascoli Vincenzo Vivarini
L'allenatore dell'Ascoli Vincenzo Vivarini

Ascoli, 15 febbraio 2019 - Un appuntamento da non mancare per Vincenzo Vivarini e i suoi uomini. La sfida di oggi pomeriggio contro la Salernitana consentirà all'Ascoli, oltre di riprendere il proprio cammino dopo la lunga sosta forzata, di misurare la propria forza contro un'altra delle candidate ad una salvezza tranquilla. Il 2019 dei bianconeri non ha ancora regalato successi e la gara di oggi consentirà di provare a conquistare il primo successo del nuovo anno. 

L'Ascoli si prepara a tornare in campo, temete la lunga sosta?
"Si tratta di un problema che abbiamo affrontato dopo la partita Lecce. Non giocando è normale che finisci per perdere le attenzioni nei particolari, oltre che l'intensità e il ritmo. Abbiamo lavorato moltissimo per essere su di giri con la Salernitana, Mi aspetto una partita fatta nel modo giusto".

Partendo dalla difesa, ci sarò il solito ballottaggio Padella-Valentini al centro?
"Al centro abbiamo sicurezze e certezze. Tutti e tre i centrali nel girone di andata hanno dato affidabilità quindi in questi giorni li ho osservati per capire chi era più motivato. La scelta sarà dettata da questo".

Il rientro di Troiano può essere considerata la notizia migliore?
"Troiano ce l'abbiamo, ieri si è aggregato al gruppo dopo due settimane in cui si è dovuto preoccupare del ginocchio. Ha recuperato anche se manca un po' di preparazione, ma lo abbiamo".

L'alternativa a Troiano è rappresentata da Iniguez?
"Prima di parlare di lui voglio dire che chiunque scenderà in campo dovrà farlo con la massima forza, impegno e determinazione perché per noi questa gara è molto importante. Iniguez al suo arrivo si è presentato benissimo, ha caratteristiche che mancavano, è tonico, aggressivo e ha qualità tecniche per darci una mano".

In attacco invece come vede Ganz?
"L'ho visto bene, già da diverse settimane in allenamento sta facendo molto bene. Credo che sia sicuramente un attaccante sul quale possiamo puntare".

Che tipo di avversario si aspetta?
"In questo campionato ci sono tanti avversari attrezzati. La Salernitana è una squadra forte. Con Calaiò si è ulteriormente rinforzata, ma al di là dell'avversario conta quello che faremo noi. Voglie poche chiacchiere e spingere tanto sull'acceleratore. Dovremo spingere sull'acceleratore con massime determinazione e voglia".

È dispiaciuto per lo sciopero dei tifosi?
"Ho detto alla squadra che dobbiamo assolutamente fare il meglio che possiamo proprio per i nostri tifosi che sono correttissimi e lo sono sempre stati da quando sono arrivato ad Ascoli. Non sono mai andati sopra le righe mostrando un comportamento esemplare a me e alla squadra. Non so cosa sia successo a Palermo. Ci hanno sempre dato una spinta impressionante. Saremo vicini ai tifosi andando in campo e lottando al massimo delle nostre forze".