,Ascoli, 25 agosto 2018 - Nuova vita per la Galleria d’arte contemporanea Osvaldo Licini, che oggi, alle 17,30, riapre i battenti in veste inedita dopo un lungo periodo di chiusura. Nuovo l’arredo, nuovo l’allestimento e nuovi i servizi rivolti a cittadini e turisti. Oltre al rinnovato spazio dedicato alla biglietteria e al bookshop, infatti, ad arricchire in museo saranno anche lo spazio bimbi e il caffè letterario, un luogo d’incontro speciale dove verranno presentati libri e organizzate conferenze. I lavori di ristrutturazione e ampliamento della galleria sono stati realizzati grazie alla collaborazione tra l’associazione Arte Contemporanea Picena, la società cooperativa Pulchra e l’amministrazione comunale.

Ieri la conferenza stampa a cui hanno partecipato anche la neodeputata e vicepresidente alla commissione cultura Giorga Latini, l’assessore alla cultura Piersandra Dragoni e il direttore delle raccolte museali Stefano Papetti, che ha sottolineato la necessità «di dare valore all’arte contemporanea coi suoi continui cambiamenti, creando occasioni per far sì che il pubblico riesca ad apprezzarla, in una città come Ascoli, l’unica delle Marche ad avere ben 5 musei. E presto le opere della nostra collezione finiranno al Guggenheim di Venezia. Ne offriremo in presto 4 per la realizzazione della mostra in occasione dei 60 anni dalla scomparsa dell’artista».

A ribadire il valore dell’arte contemporanea è stata anche Piersandra Dragoni, che l’ha definita come «un ponte che collega al passato, proiettandoci verso il futuro. Ma anche un ponte fra varie culture e vari popoli, in grado di allargare i nostri orizzonti e di diventare anche uno strumento di sviluppo economico». E nella nuova galleria Licini c’è davvero tutto. Oltre alla mostra permanente, che vedrà esposte ben 70 opere di Osvaldo Licini, unitamente a quelle di altri artisti della collezione Celi Hellstrom (tra cui Gino Severini, Filippo De Pisis, Hans Hartung, Lucio Fontana e molti altri), al pubblico verranno offerti dei laboratori, tra cui quello di stampe e incisioni e uno spazio dedicato a mostre temporanee, intitolata ‘TraMa’.

Come ha spiegato Alessandro Zechini dell’associazione Arte Contemporanea Picena «Si tratterà di una serie di allestimenti dedicati ad artisti provenienti da Marche e Abruzzo, che non hanno mai esposto nelle nostre zone, ma che hanno ottenuti riconoscimenti a livello nazionale». La prima di queste esposizioni sarà inaugurata oggi alle 17,30, unitamente alla nuova galleria, e accoglierà le opere di vari artisti marchigiani fino al 14 settembre, poi sarà la volta della mostra fotografica di Mario Giacomelli. «A partire da oggi – ha detto il sindaco Guido Castelli- grazie a questo restyling concettuale e logistico, la Galleria Licini offrirà un nuovo modo di concepire e di assaporare l’arte contemporanea».