San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), 3 settembre 2018 -  Torna venerdì sera, 7 settembre, la 'Notte delle Stelle', la serata gourmet promossa da Angela Piotti Velenosi e dal patron del Bagni Andrea Sandro Assenti. Ospite della serata sarà l'Executive Chef Matteo Baronetto del ristorante stellato 'Del Cambio' di Torino che nel 2017 ha festeggiato i 260 anni dalla fondazione. "È un onore per noi avere Matteo Baronetto al Bagni Andrea - ha dichiarato Sandro Assenti - perché sono stato a Torino quest'inverno e mi hanno subito portato nel suo ristorante. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla grande attenzione che lui ha per i particolari. Spero che prima o poi anche a San Benedetto riusciremo ad avere una cucina più elaborata rispetto al tradizionale perché non è un caso che gli chef stellati siano solo al nord delle Marche. Questa è la settima edizione della Notte delle Stelle che Angela Velenosi organizza sempre con grande entusiasmo nel mio locale. Ci sarà Daniela Scrobogna, sommelier e responsabile della Didattica Nazionale della Fondazione Italiana Sommelier, la musica di Giorgio Ciabattoni e tante sorprese. Sarà una cena esclusiva per solo 120 persone".

Soddisfatta l'infaticabile Angela Velenosi ideatrice della serata giunta alla settima edizione: "Dopo Cedroni, Uliassi, Romito, Recanati, Troiani e Fossaceca - ha dichiarato - quest'anno avremo Matteo Baronetto del Ristorante 'Del Cambio' a Torino. Lo abbiamo già avuto quest'anno al Vinitaly grazie ad un'amica comune, Adele Bandera e ci ha dato grande visibilità. Conosco il suo percorso, ma su di lui c'è un'attenzione incredibile. Portarlo qui non è stato facile - ha proseguito La Velenosi -, ma chiuderemo l'estate del Piceno davvero in bellezza. Abbiamo studiato l'abbinamento ideale con la linea nuova abruzzese e il Prope che lo inseriremo in abbinamento alle capesante. Avremo il Rève con i ravioli di pistacchio e il Roggio del Filare per il filetto di vitello. Per chiudere ci sarà il nostro Moscato con il dolce pesca, cacao e amaretto".

Entusiasta anche lo chef Barinetto: "Questa serata la faccio con grande entusiasmo: cucinare in 'trasferta' non è facile soprattutto perché non cucini per 15 persone, ma è una prova di abilità che mi stimola molto. Quando vado in vacanza, mi piace stare al mare, non frequentare posti noti, ma soprattutto provare come si mangia. E, secondo me, l'alta ristorazione deve ripartire anche da questi luoghi. È una bella sfida, conosco poco la zona ma arrivò dalla Valsangona famosa per il fungo e poco più ed è una vallata difficile quindi devi andare a Torino o a Milano. Oggi fare cucina in un certo modo è difficile ed è difficile fare impresa. La mia svolta - ha proseguito Baronetto - è stata la conoscenza di Gualtiero Marchesi, che mi ha fatto scoprire un mondo. Mi è servita anche la rigidità che c'era in cucina. Poi sono passato con Cracco che era con me da Marchesi, quando ha aperto il Cracco-Peck a Milano oggi diventato Ristorante Cracco nel quale negli ultimi anni ho firmato il menù e ci sono rimasto vent'anni. Nel 2014 sono tornato a Torino per aprire il 'Cambio'. Oggi ho 27 cuochi a disposizione - ha concluso Baronetto - per una cucina che si basa su radici piemontesi con piatti comunque creativi e sorprendenti. Insomma, spero che gli ospiti della Notte delle Stelle rimarranno piacevolmente sorpresi".