Una figurante del corteo della Quintana di Ascoli, che torna sabato dopo lo stop
Una figurante del corteo della Quintana di Ascoli, che torna sabato dopo lo stop

Ascoli, 8 luglio 2021 - Ventitre mesi dopo, torna la Quintana di Ascoli. E il Piceno prova a ripartire dalle sue tradizioni. A due anni dall’ultima edizione, quella dell’agosto 2019, vinta dal sestiere di Porta Romana con il giovane cavaliere Lorenzo Melosso, sabato i cuori degli ascolani torneranno a battere di passione con la prima giostra (si fa per dire) dell’era post covid. Sarà però una Quintana decisamente diversa dalle altre, ma la cosa più importante era comunque ripartire, dopo l’anno di pausa forzata e imposta dall’emergenza coronavirus. Al di là del format che verrà utilizzato, per Ascoli si tratta già di una grande vittoria, perchè non era affatto scontato che tornasse la Quintana.

Edizione 'smart'

Tante, dunque, le novità per questa edizione ‘smart’ della rievocazione storica. A cominciare dall’aspetto più caratteristico, ovvero il corteo storico. Non ci saranno i soliti 1.500 figuranti, ma poco più di 500. Ognuno dei sei sestieri, infatti, schiererà sessanta figuranti, compreso il gruppo comunale. Per i castelli, invece, che tradizionalmente aprono il corteo, saranno presenti soltanto il gonfaloniere e il castellano.

La sfilata

La sfilata sarà inaugurata da Massimiliano Ossini, celebre volto Rai e testimonial della Quintana, che interpreterà la figura dell’araldo a cavallo. Tutti i figuranti dovranno avere il ‘green pass’ o essersi sottoposti al tampone rapido entro le 48 ore precedenti la manifestazione. La riduzione, consistente, del numero dei figuranti è stata attuata per consentire un maggior distanziamento all’interno del corteo e soprattutto per evitare assembramenti all’interno del campo dei giochi, laddove si svolgerà la giostra cavalleresca.

La novità

Per la prima volta nella storia, inoltre, non tutti i sestieri avranno la propria dama. Due di essi, infatti, come previsto dal nuovo format ideato dal coreografo Mirko Isopi, hanno preferito ‘schierare’ una coppia nobile al posto della rispettiva ‘signora’. Si tratta dei sestieri di Porta Solestà e Porta Maggiore.
 

Il programma

Il corteo, sabato, muoverà i primi passi da piazza Ventidio Basso intorno alle 19.30, per arrivare un’ora dopo al campo dei giochi. Alle 21 è previsto l’inizio della giostra. Anche i sei cavalieri dovranno avere il ‘green pass’ o dovranno, in alternativa, sottoporsi al tampone.
Le tribune saranno riservate soltanto a mille spettatori, tutti distanziati e dotati di mascherine, con i biglietti che sono terminati proprio in queste ore. Ad anticipare la Quintana, come sempre, ci sarà il cerimoniale del saluto alla Madonna della Pace, in programma domani alle 19 a piazza Sant’Agostino, nel corso del quale verrà impartita la benedizione solenne ai cavalieri e verrà estratto dai consoli l’ordine di assalto al moro.
 

Ascoli, dunque, si prepara a vivere una Quintana diversa, ma l’importante era ripartire, perchè le tradizioni restano tali solo se mantenute, in maniera costante, nel corso degli anni. Altrimenti è elevato il rischio di perderle e cancellarle per sempre. La Quintana di luglio rappresenterà anche un banco di prova, per le autorità, per capire se nell’edizione del primo agosto, quella dedicata al patrono Sant’Emidio, si potrà tornare all’antico, con un maggior numero di figuranti e una cornice di spettatori più consistente anche al campo Squarcia. Intanto, dopo due anni, tornano a suonare le chiarine e a rullare i tamburi. Il covid non ha cancellato la voglia di Quintana.