Un momento del festival
Un momento del festival

Ascoli, 20 agosto 2018 - Oltre 800 figuranti in abiti storici e ben 150 artisti di livello internazionale, apprezzati e applauditi da migliaia di visitatori provenienti da ogni parte d’Italia e, in alcuni casi, anche dall’estero. Sono questi i numeri che stanno caratterizzando la 29esima edizione del ‘Templaria Festival’, a Castignano, la manifestazione che ha preso il via venerdì e che si concluderà domani.

Ultime due serate, dunque, oggi e domani, a partire dalle 19 e fino a notte fonda, per immergersi nel Medioevo e fare un bel salto indietro nel tempo. “Abbiamo vissuto un’edizione davvero emozionante, con una folla sempre in crescendo – spiega Antonio Pasqualini della Pro Loco, organizzatrice dell’evento -. La gente è rimasta entusiasmata e sbalordita dallo scintillio del fuoco, concentrata nei dialoghi dei bravissimi recitanti, suggestionata nelle anguste carceri, sorridente per le scenette degli accoglienti e calorosi figuranti locali, coinvolta ed immersa in un’atmosfera che è davvero difficile da trovare in ogni altra rievocazione italiana. E pensare che il festival, quasi trent’anni fa, era nato quasi per gioco e ci si limitava ad una cena medievale in piazza San Pietro.

Con il passare degli anni, invece, ha assunto una rilevanza nazionale e ogni anno arrivano visitatori anche dall’estero”. Gli spettacoli vedrannoprotagonisti, stasera e domani, nelle vie e nelle piazze del centro storico di Castignano, i ‘Mercenari d’Oriente’, i musicisti cechi ‘Bohemians Bards’, i ‘Giullari del diavolo’, il ‘Rimattore’, la ‘Combriccola dei Lillipuzziani’ e Falcong, con un inedito show di falconeria al suono dell’arpa, i‘Cimbali’, gruppo di cantores che si esibiranno in musica a cappella, i Futhark, i Fera Sancti, i Circoplà, il ‘Gobbo di Cicignano’, i Tetraedo, gli sputafuoco ‘Focus Vitae’, i monaci templari, i ‘lebbrosi’, i ‘carcerati’, la compagnia ‘In Flames’, ‘Frà Trombon de Chiavavalle’, i ‘De Alchimia’, la ‘compagnia dell’Oca Mafalda’, i ‘fraticelli’ e i ‘Cerevisiae Coctores’. I biglietti di ingresso, che costano 12 euro (ma ci sono anche sconti particolari), possono essere acquistati direttamente sul posto.