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7 lug 2022
7 lug 2022

Agostini a gamba tesa "Esposito si dimetta"

Il direttore nel mirino dell’ex parlamentare del Pd: situazione disastrosa, ai limiti dell’irreparabile

7 lug 2022
Luciano Agostini, nella giornata di ieri, ha diramato una nota molto polemica sulla gestione del direttore Massimo Esposito
Luciano Agostini, nella giornata di ieri, ha diramato una nota molto polemica sulla gestione del direttore Massimo Esposito
Luciano Agostini, nella giornata di ieri, ha diramato una nota molto polemica sulla gestione del direttore Massimo Esposito
Luciano Agostini, nella giornata di ieri, ha diramato una nota molto polemica sulla gestione del direttore Massimo Esposito
Luciano Agostini, nella giornata di ieri, ha diramato una nota molto polemica sulla gestione del direttore Massimo Esposito
Luciano Agostini, nella giornata di ieri, ha diramato una nota molto polemica sulla gestione del direttore Massimo Esposito

"La situazione è disastrosa, ai limiti dell’irreparabile, Esposito si dimetta". Non le manda di certo a dire, Luciano Agostini, che nella giornata di ieri è intervenuto sulla sanità picena. "Dopo lo spoil system operato sul precedente direttore generale dell’Av5 – ha proseguito nella nota diramata –, la cui sola colpa è stata quella di aver gestito in maniera impeccabile la prima fase dell’emergenza pandemica con i migliori risultati raggiunti sul territorio regionale e non solo, l’attuale gestione della sanità nell’Area Vasta 5 individua ora nuovi nemici. In primo luogo i sindacati, che non trovano alcun riscontro alle sollecitazioni in termini di disposizioni contrattuali e di diritti individuali dei lavoratori, in secondo luogo i precari, ai quali non sono date certezze e che si ha la sensazione possano essere gettati via, dopo due anni di pandemia, come scarpe vecchie. Il tutto accade mentre i dirigenti amministrativi si liquidano una indennità di 31mila euro che, seppur legittima, appare quantomeno inopportuna, poiché la somma complessiva di tali retribuzioni determina una cifra importante e che stride con la situazione in cui versano questi lavoratori a tempo. Somma che stride altresì con gli accorpamenti estivi dei reparti, prassi che dà l’impressione che la sanità picena sia al collasso". Alle contestate decisioni sul direttore di pediatria è poi seguita la nomina del secondo in graduatoria per l’individuazione del primario di chirurgia dell’ospedale Mazzoni. "In questo caso, infatti, con un colpo di mano si è deciso di non procedere alla nomina del dottor Guercioni, già facente funzione nonché classificatosi al primo posto nella selezione. Lo stesso assessore alla sanità, Saltamartini, rispondendo all’interrogazione della consigliera regionale Anna Casini circa questa nomina, ha affermato di non condividere tale scelta operata dal direttore dell’Area Vasta 5, Esposito, perché vi è stato un conflitto tra analisi e valutazioni".

mas. mar.

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