Ameli: "Siamo delusi ma dobbiamo ripartire"

Delusione nel Partito Democratico per il risultato elettorale a livello locale, non all'altezza delle aspettative nazionali. Analisi dei dati e prospettive future per rilanciare il partito.

Ameli: "Siamo delusi ma dobbiamo ripartire"

Ameli: "Siamo delusi ma dobbiamo ripartire"

Delusione all’interno del Partito Democratico, una delle quattro forze che ha affrontato la tornata a supporto del candidato sindaco di centrosinistra Emidio Nardini. Il risultato elettorale fatto registrare a livello nazionale ha visto il partito tornare ad essere la seconda forza del paese. Quanto accaduto fuori però non ha seguito lo stesso andamento anche nel capoluogo piceno. Se sotto le cento torri alle europee si è riusciti a raggiungere oltre il 22% poi però alle comunali la percentuale dei dem si è vista dimezzata al 10,68%. Qui sono state 2.237 le preferenze ottenute che hanno fatto scattare tre seggi che potrebbero vedere all’opposizione nel prossimo mandato Francesco Ameli, Manuela Marcucci e Angelo Procaccini. "Il risultato ottenuto è stato deludente – commenta il segretario provinciale Ameli –, inutile girarci intorno. C’è comunque la necessità di non perdere quanto di buono è stato fatto. Sicuramente dovremo ragionare insieme sui dati emersi e poi ripartire. In fondo 5 anni possono passare veloci. Cercheremo di capire le ragioni della sconfitta per poi evitare che possa accadere di nuovo. A livello nazionale invece le cose sono andate bene. In alcuni comuni poi siamo tornati ad ottenere buoni risultati. Il discorso ruota attorno al fatto che le amministrative vengono depoliticizzate nel momento in cui c’è la volatilità del voto a favore di altre liste civiche. In questo caso le preferenze si disperdono. Alle comunali abbiamo ottenuto una percentuale simile all’ultima volta, ma dobbiamo rimboccarci le maniche e continuare a lavorare già a partire da oggi. Personalmente ho ottenuto il mio risultato elettorale migliore di sempre (585 preferenze ndr), ma non è bastato. Ecco, adesso dovremo capire a fondo ciò che è accaduto e poi non vanificare il prezioso lavoro fatto. La cosa importante è non disperdere le forze che siamo riusciti a mantenere".

Massimiliano Mariotti