Dopo il sabato appena passato la movida è sulla bocca di tutti. Da una parte stanno quelli che la vedono unicamente come un problema, dall’altra quelli che la difendono, descrivendola come uno dei pochi fenomeni che potrebbe frenare la crisi delle attività sambenedettesi. A livello istituzionale il "controllo" della movida verrà definito e messo in pratica nell’arco di pochissimi giorni. Da una parte il sindaco Piunti ha annunciato una stretta volta ad arginare vandalismi e assembramenti. Dall’altra, le associazioni di categoria stanno per firmare la...

Dopo il sabato appena passato la movida è sulla bocca di tutti. Da una parte stanno quelli che la vedono unicamente come un problema, dall’altra quelli che la difendono, descrivendola come uno dei pochi fenomeni che potrebbe frenare la crisi delle attività sambenedettesi. A livello istituzionale il "controllo" della movida verrà definito e messo in pratica nell’arco di pochissimi giorni. Da una parte il sindaco Piunti ha annunciato una stretta volta ad arginare vandalismi e assembramenti. Dall’altra, le associazioni di categoria stanno per firmare la convenzione con una società di vigilanza privata per portare gli steward in centro. "Sono veramente scontento – dice Piunti – mercoledì pomeriggio incontrerò prefetto e questore per concertare le azioni concrete da adottare contro l’abuso di alcol. In passato abbiamo già aumentato temporaneamente il personale delle forze dell’ordine, se ce ne sarà bisogno lo faremo di nuovo".

Oltre al potenziamento degli effettivi, potrebbero essere prese in considerazione anche altre ipotesi, peraltro adottate da altri comuni in Italia, come la limitazione alla vendita di alcolici a partire da certe fasce orarie. "Anch’io sabato sono uscito a fare una passeggiata – dichiara Fausto Calabresi, presidente di Confcommercio – ma fino ad una cert’ora i comportamenti mi sono sembrati nel complesso corretti. Credo che l’abbrutimento sia cominciato tardi, dopo qualche bicchiere di troppo". Da qui, la volontà di mettere in pratica gli accordi presi con il comune nei giorni passati. "Sono in constante contatto con Confesercenti: abbiamo individuato una società di vigilanza e nei prossimi giorni dovremmo stipulare la convenzione per ingaggiare gli steward. Sicuramente riusciremo a portare a termine la cosa entro questo fine settimana". Tali addetti avrebbero il compito di pattugliare le zone "critiche" scelte di concerto con l’amministrazione comune, vigilando e suggerendo agli avventori i comportamenti più corretti da adottare. Al contempo, i consiglieri di minoranza chiedono di essere puntualmente aggiornati sulla situazione, e domandano pertanto la convocazione della commissione sicurezza.

Durissimo con la maggioranza è il Pd extraconsiliare. "I fatti di sabato sera dimostrano il fallimento di questa amministrazione, su tutto il mandato – dichiara Nicola Rosetti, portavoce del circolo nord - L’attuale maggioranza in campagna elettorale dichiarò che avrebbe risolto il problema entro pochi mesi. Ora la movida invece è sempre più violenta e rischiosa". "Un bollettino di guerra – dice invece il Siulp Piceno – esortiamo le autorità e la categoria degli esercenti a farsi carico della questione, per garantire agli appartenenti alle forze di polizia di poter operare in sicurezza per il bene dei cittadini e di tutti coloro che decidono di frequentare la riviera".

Giuseppe Di Marco