Ascoli è la prima Provincia “gentile” d’Italia

Giornata della gentilezza, la proclamazione è in programma giovedì. In tutti i Comuni dell'Ats 21 sarà proclamato un parco cittadino gentile con un flash mob dedicato

La "Giornata della gentilezza" viene celebrata ogni anno il 13 novembre

La "Giornata della gentilezza" viene celebrata ogni anno il 13 novembre

Ascoli, 13  novembre 2023 – Oggi è la “Giornata della gentilezza”. In Italia sono diverse le iniziative negli oltre 50 Comuni aderenti al Movimento Italia Gentile, fondato dal biologo naturalista Daniel Lumera, e promosso dalla organizzazione di volontariato My Life Design.  

Nelle Marche, l'Ambito Territoriale Sociale 21, primo Ats Gentile della Regione  con i suoi 12 Comuni, propongono una fitta serie di iniziative, che vanno da Atti di gentilezza diffusa nella comunità educante 0-100 dell'Ats21, fondati sull'incontro e lo scambio intergenerazionale in collaborazione con l'associazionismo locale, a Incontri itineranti educazionali nei Centri per le Famiglie, a favore di genitorialità, prima infanzia, adolescenza e inclusività.

Inoltre, oggi, dalle 16.30, in tutti i Comuni dell'Ats 21 sarà proclamato un parco cittadino gentile con un flash mob dedicato. E, grazie al protocollo d'intesa interambito CPT 06 piceno, che coinvolge gli ATS21, 22, 23, 24, alle 10, si terrà il flash mob Coltivi-Amo Gentilezza nello 0-6 piceno che propone girotondi, canti, letture e attività didattiche sul tema della gentilezza, oltre all'allestimento dell'Albero delle famiglie sulla Gentilezza, presso i servizi 0-3 per l'infanzia e le scuole dell'infanzia della provincia picena, per arrivare a giovedì 16 alle 16.30 alla proclamazione della Provincia Gentile di Ascoli Piceno, prima Provincia gentile d'Italia, nell'ambito della videoconferenza formativa, in collaborazione con l'Università di Macerata, Le Buone Pratiche sulla Gentilezza nel Sistema Integrato 0-6 del Piceno rivolta al personale educativo, insegnante e di coordinamento pedagogico territoriale 0-6 della Provincia Picena.

Sempre nelle Marche, il Parco del Cerreto del Comune Gentile di Montecassiano (Macerata), grazie alla collaborazione delle classi terze della scuola primaria, sabato scorso è stato intitolato "Parco della Gentilezza” e ospiterà pratiche di benessere e consapevolezza fruibili stabilmente grazie a QRcode installati nel parco, legate a cinque valori - gentilezza, perdono, gratitudine, ottimismo e felicità -, come enunciati nel libro Biologia della Gentilezza. Analogamente in Umbria, a Orvieto, il Giardino di Piazza Angelo da Orvieto sarà “Il Giardino della Gentilezza”.

Il progetto: ecco quali sono i Comuni Gentili

Il progetto dei Comuni Gentili è un’iniziativa volta a incentivare lo sviluppo delle realtà aderenti in linea con l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell'Onu, con l'obiettivo di valorizzare la relazione tra istituzione, cittadino, territorio e natura attraverso la promozione di una nuova educazione alla consapevolezza e al benessere individuale, relazionale e collettivo ad alto impatto sociale.

Ad oggi sono ufficialmente 52 i Comuni Gentili: Abbadia San Salvatore, Albignasego, i 12 Comuni dell'Ambito Territoriale Sociale 21 della Regione Marche (Acquaviva Picena, Carassai, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montalto delle Marche, Montefiore dell'Aso, Monteprandone, Ripatransone e San Benedetto del Tronto), Arco, Bari, Cagliari, Calderara di Reno, Casargo, Castellana Grotte, Chieti, Corleone, Courmayeur, Crandola Valsassina, Faenza, Firenze, Gaeta, Gambassi Terme, Grosseto, Lamezia Terme, Lurano, Malnate, Margno, Mazara del Vallo, Modica, Molinella, Montecassiano, Orvieto, Palermo, Palestrina, Pietra Ligure, Prato, Roseto degli Abruzzi, Salemi, San Cesareo, Serdiana, Sirolo, Soave, Telti, Torre Boldone, Verucchio, Zagarolo.

Su questo esempio molti altri comuni in tutta Italia stanno avviando l'iter di adesione al Movimento Italia Gentile, che consiste nella sottoscrizione del Manifesto dei Comuni Gentili: un'adesione formale a dieci punti valoriali, ma anche espressione tangibile di un impegno concreto da parte dell'amministrazione comunale di concerto con la propria comunità.