Tamponi con il drive through
Tamponi con il drive through
Con 1.020 casi di Sars-Cov-2, è San Benedetto il comune del Piceno con il più alto numero di contagi. Segue Ascoli con 771, ma la diffusione del virus sta interessando in maniera importante tutti i comuni, anche i più piccoli, e non ce ne è nemmeno uno Covid free. La cosa, del resto, non sorprende in questo momento. A Castignano, il sindaco Fabio Polini, parla anche di alcuni suoi concittadini che si sono infettati per la seconda volta. "Attualmente – dice il primo cittadino – contiamo 95 positivi, non è il record che invece è stato di...

Con 1.020 casi di Sars-Cov-2, è San Benedetto il comune del Piceno con il più alto numero di contagi. Segue Ascoli con 771, ma la diffusione del virus sta interessando in maniera importante tutti i comuni, anche i più piccoli, e non ce ne è nemmeno uno Covid free. La cosa, del resto, non sorprende in questo momento. A Castignano, il sindaco Fabio Polini, parla anche di alcuni suoi concittadini che si sono infettati per la seconda volta. "Attualmente – dice il primo cittadino – contiamo 95 positivi, non è il record che invece è stato di 120 casi. La diffusione è in tutto il territorio, compreso nella scuola dove però, con le nuove regole, non ci sono ancora classi in quarantena. Abbiamo – evidenzia – anche persone che hanno contratto il virus per la seconda volta. Si tratta di qualche caso, ma ci sono. Anche se, la loro malattia al Covid risale all’anno scorso. Tra i 95 contagiati, da quello che mi risulta non c’è fortunatamente nessuno in ospedale per complicanze". Intanto, proprio in ospedale sta aumentando la percentuale delle persone degenti in reparti Covid in seguito, però, all’accesso al Pronto soccorso per altre patologie. Solo grazie al tampone che viene loro effettuato prima del ricovero, ad esempio per un problema cardiaco o per frattura, scoprono infatti di essere positive.

Il risultato è che ci sono diversi pazienti che stanno occupando posti letto Covid, ma che in realtà non hanno problemi legati a complicanze da Coronavirus. E ancora, sempre a causa del contagio così diffuso, si stanno positivizzando diversi operatori sanitari. E al momento, nei nosocomi dell’Area vasta 5, tra chi ha il Covid, chi è assente per quarantena, chi per malattia e chi è andato in pensione, mancano 120 infermieri. Un numero importante che rischia di mettere ancora più in difficoltà i reparti, già sotto organico. Infine, continuano gli open day nei comuni per la vaccinazione. Il sindaco di Acquasanta, Sante Stangoni, comunica che martedì sarà possibile effettuare la vaccinazione anti Covid-19, dalle 9, nell’ambulatorio medico della Rsa di Paggese. È possibile prenotarsi all’ufficio protocollo del Comune ritirando il modulo del consenso e la scheda anamnestica da consegnare poi insieme alla tessera sanitaria. A Roccafluvione invece il sindaco Francesco Leoni avvisa che, in accordo con le dottoresse Muscella a Travasi, il 22 gennaio, dalla 11, sarà possibile immunizzarsi negli ambulatori, esclusivamente però su prenotazione da effettuare entro le ore 12 di venerdì 21 gennaio chiamando l’ufficio segretaria del Comune e specificando se trattasi di prima, seconda o terza dose. L’attività è riservata ai residenti di Roccafluvione ai pazienti dei due medici di medicina generale del comune.

l. c.