Bancarotta, nei guai agente immobiliare

Il tribunale di Vasto ha condannato a tre anni un ascolano di 45 anni per bancarotta documentale, in relazione alla sua attività di amministrazione di un’agenzia immobiliare dichiarata fallita nel gennaio 2018. Su richiesta del suo legale, avvocato Umberto Gramenzi, il giudice, tenendo conto che si tratta di un incensurato, ha commutato la pena detentiva in 2.190 ore di lavori di pubblica utilità. Secondo l’impianto accusatorio, l’ascolano e altri soggetti coinvolti nell’impresa (giudicati in separata sede) avrebbe sottratto o comunque occultato i libri e le altre scritture contabili della società fallita, delle quali era obbligatoria la tenuta. Inoltre, avrebbero aggravato il dissesto dell’impresa astenendosi dal chiedere il fallimento, non essendo più in grado di far fronte all’esposizione debitoria. Bisognava infatti far fronte al credito vantato da due banche, per complessivi 3.370.000 euro.

p.erc.