Si è svolto l’incontro di pet terapia nella sala convegni dell’Accademia Risorgimento di San Benedetto con i giovani del territorio piceno. L’incontro rientra nel progetto europeo Erasmus "Be Open minded" dell’Associazione Eutopia per la ricerca di nuovi metodi di insegnamento. "Gli animali sono i soggetti coinvolti in questa attività di pet therapy - afferma la dottoressa Stefania Di Martino, medico veterinario – La Fisioterapia è nata da una intuizione di un medico neuropsichiatra infantile che nello studio aveva il suo cane che lo accompagnava nelle sue visite, in questo caso c’era un bambino autistico con problemi di comunicazione e con il cane scattava qualcosa di diverso. Parliamo degli anni ‘60. Da li ad oggi si parla di pet therapy. Gli animali da coinvolgere sono domestici perché hanno piacere di stare con la persona. Il cane non giudica, non è in competizione, non rifiuta, offre possibilità di comunicazione". "La pet terapia è una co-terapia - dice Alceste Aubert, operatore sanitario - Si sfrutta la relazione tra il cane e chi ha bisogno di aiuto".