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4 mag 2022

Cade dalla barella e muore Il processo va a rilento

Stenta a decollare il processo a carico di un’infermiera e di un’operatrice sanitaria dell’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto rinviate a giudizio per omicidio colposo di Maria Teresa Antonini, l’anziana deceduta il 12 gennaio 2018 all’ospedale sambenedettese, dopo essere caduta dalla barella. La signora Antonini vi era stata accompagnata dai familiari la sera del 10 gennaio per dolori lancinanti. I sanitari la sottoposero ad accertamenti, ma dopo due giorni morì. Nell’ultima udienza era in programma l’attesa audizione del professor Christian D’Ovidio, consulente della Procura, che però non si è presentato. Lo scorso gennaio gli era stata inviata la convocazione presso l’università dove insegna, ma non nel suo studio e non sono stati effettuati approfondimenti circa il fatto che non fosse tornata indietro la comunicazione dell’avvenuta ricezione della convocazione. Per cui c’è stato disappunto fra altri testi e i legali partiti da Napoli e Milano che hanno raggiunto Ascoli per presenziare all’udienza, ma sono dovuti tornare indietro semplicemente prendendo atto del rinvio forzato. Se ne riparlerà il 28 novembre. Secondo l’accusa l’infermiera, difesa dall’avv. Mauro Gionni, avrebbe omesso di valutare correttamente i bisogni della paziente e di supervisionarne le cure, mentre l’operatrice socio-sanitaria non avrebbe posizionato correttamente la sponda di protezione della barella, lasciando sola la vittima, nonostante la sua età e la salute precaria.

p. erc.

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