Caso ombrelloni rimossi, il Comune: "Niente incontro"

Viale De Gasperi non mette in agenda il chiarimento con i concessionari: "I nostri tecnici stanno lavorando per terminare le pratiche sulle licenze".

Caso ombrelloni rimossi,  il Comune: "Niente incontro"

Caso ombrelloni rimossi, il Comune: "Niente incontro"

Il vertice comunale non incontrerà i balneari sulla questione delle licenze suppletive. È quanto è stato stabilito negli ultimi giorni per quanto riguarda la querelle degli ombrelloni in più fatti togliere a seguito del blitz da parte della Capitaneria di Porto. La settimana scorsa, infatti, il presidente Itb Giuseppe Ricci aveva protocollato richiesta di incontro con il sindaco Antonio Spazzafumo per trovare una soluzione comune su quanto accaduto a metà giugno, quando diversi stabilimenti balneari venivano obbligati a rimuovere le prime file di punti ombra in quanto sprovvisti delle licenze che avrebbero permesso loro di ampliare la propria concessione. Almeno due chalet venivano sanzionati per aver piazzato gli ombrelloni quando ancora non avrebbero potuto, anche se la loro richiesta era già stata valutata positivamente in sede di conferenza dei servizi.

Il titolo imprescindibile, però, rimane quello della licenza cosiddetta ‘suppletiva’. Se l’errore quindi è tutto dei balneari, il problema va inserito in una cornice ben più ampia. A pochi giorni da luglio, infatti, molte licenze non sono ancora state approntate dal comune, anche se la richiesta è stata depositata in viale De Gasperi a fine maggio. I balneari, tramite Ricci, avevano chiesto un incontro per capire quali fossero le tempistiche per portare i vari procedimenti a termine. L’incontro, però, non ci sarà. "Arrivati a questo punto della stagione, cos’altro dobbiamo dirci – dice Spazzafumo –? Comprendo i concessionari di spiaggia, che hanno bisogno delle licenze. Noi ci siamo impegnati a fornirle nel più breve tempo possibile, ed è quello che faremo. Posso assicurare che i nostri tecnici stanno lavorando duramente per raggiungere questo obiettivo, all’interno di una task force allargata". Task force che vede l’ufficio demanio affiancato dagli altri dipendenti dell’area ‘gestione del territorio’. "Sulla questione delle sanzioni noi non possiamo fare nulla – continua il primo cittadino – le regole vanno rispettate, e d’altro canto noi abbiamo portato avanti questa iniziativa proprio per dare ai balneari le dovute garanzie. Ciascuno, in questo processo, deve fare la propria parte".

"Penso che un nuovo incontro sarebbe stato ininfluente ai fini dell’iniziativa generale – aggiunge l’assessore all’urbanistica Bruno Gabrielli – ai concessionari chiediamo di attendere il tempo necessario a sbrigare le ultime pratiche: non sono molte, anche se alcune di esse richiedono maggiore tempo per la complessità insita nell’istanza". In diversi casi, le concessioni hanno dovuto adeguare il numero di bagni in proporzione a quello degli ombrelloni. Ed è molto probabile che nel corso dell’estate abbiano luogo nuovi controlli per verificare che le disposizioni del piano spiaggia siano state rispettate dai richiedenti.

Giuseppe Di Marco