Centro per l'impiego
Centro per l'impiego

Ascoli, 20 giugno 2017 - Ora è ufficiale. Quello trovato nel pavimento della palazzina di via Kennedy che ospita il Centro per l’impiego e l’Istituto professionale servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera è amianto. Vinil amianto per l’esattezza. E ora dovrà essere rimosso. La conferma è arrivata solo qualche giorno fa sulla scrivania del direttore del Servizio igiene e sanità pubblica di Ascoli, Claudio Angelini, che dopo aver fatto prelevare dai suoi tecnici alcuni campioni li aveva mandati per essere analizzati al laboratorio specializzato dell’Arpam di Pesaro. «I risultati sono arrivati e sono positivi – dice Angelini –. E ora dovrebbe partire l’ordinanza che prevede la rimozione. L’amianto, però, è presente sono in alcune parti. E si tratta di vinil amianto, ovvero di fibre in amianto inglobate nella plastica del pavimento. Nonostante abbia la stessa colorazione non si tratta fortunatamente di eternit che libera fibre nell’ambiente. In questo caso, infatti, non c’è alcuna propagazione nell’aria. E dunque lo porrei all’ultimo posto nella scala della pericolosità.

Ma comunque, da un punto di vista della sicurezza, è bene comunque rimuoverlo per stare più tranquilli. Le soluzioni – continua – sono due. La normativa a tal proposito è chiara: si può o rimuoverlo o confinarlo con il rifacimento sopra di un pavimento. Ma in quest’ultimo caso si tratterebbe solo di un procrastinare la problematica. E dunque la soluzione più vantaggiosa è quella di rimuoverlo. Dalla Provincia, del resto, c’è la massima disponibilità nell’operare nel migliore dei modi. Per quanto mi riguarda – conclude – già domani (oggi ndr) invierò il mio parere al sindaco, poi sarà la medicina del lavoro a dare le indicazioni per la bonifica. Bonifica che sarà fatta subito nel piano che ospita la scuola».

Ricordiamo che inizialmente, poco più di un mese fa, la segnalazione al Servizio igiene e sanità pubblica di Ascoli circa il sospetto della presenza di amianto è partita da un tecnico della Provincia. E immediatamente sono stati eseguiti i prelievi. Il dubbio che si trattasse di un pavimento in vinil amianto, piuttosto che in linoleum, c’è subito stato. Quelli realizzati con l’amianto, infatti,  sono i pavimenti in vinil amianto che per la forte somiglianza sono chiamati impropriamente linoleum. Ma mentre quest’ultimo non è cancerogeno, il primo sì. I pavimenti in vinil amianto non sono più prodotti, ma per lungo periodo venivano realizzati soprattutto per l’applicazione in scuole, centri sportivi, ospedali e case di cura. La produzione avviene miscelando cariche inerti, Pvc e grosse quantità di amianto. Il risultato è un rivestimento molto simile al linoleum. Come l’eternit e qualsiasi materiale contenete amianto, però, anche i pavimenti in vinil amianto devono essere bonificati. Nel frattempo, comunque, in attesa dei risultati delle analisi e in forma preventiva il Sisp aveva coibentato alcune parti del pavimento ponendo della vernice sopra. ‘Ripeto – conclude Angelini – non è pericoloso. Bisognerebbe andarci con uno scalpello per rimuovere il vinil amianto presente e per far sì che si propaghi nell’aria».