Generi alimentari non tracciati e personale non assunto in tre locali della costa scoperti dai carabinieri che hanno sequestrato un quintale di carne e pesce e sanzionato i titolari di tre esercizi pubblici. L’operazione di controllo è stata compiuta dai carabinieri del comando provinciale di Ascoli in collaborazione con il nucleo dell’Ispettorato del lavoro di Ascoli e i militari del Nas di Ancona. Nel mirino una serie di esercizi della ristorazione, stabilimenti balneari, fast food e locali del centro cittadino. Gli operatori delle forze dell’ordine hanno sanzionato i titolari di due stabilimenti balneari e di un ristorante del centro, perché nei due chalet hanno trovato alimenti non tracciati, un quintale tra pesce e carne, posti sotto sequestro dai militari del Nas, nel ristorante del centro, invece, hanno trovato un lavoratore in nero. I tre operatori della ristorazione sono stati sanzionati in base a quanto prevede la legge che regola la materia. Nello stesso contesto i carabinieri hanno arrestato un albanese di 28 anni, residente a San Benedetto, che aveva cercato di rubare capi firmati per un valore di circa 500 euro. Allertati dal titolare, i militari dell’arma, che stavano operando in zona, sono intervenuti ed hanno arrestato il cittadino originario della Terra delle Aquile.