Ciclabile e quartieri invasi dal degrado

La pista invasa dalle erbacce mentre alcune zone in periferia presentano diverse criticità. Muzi all’attacco

Ciclabile e quartieri invasi dal degrado

Ciclabile e quartieri invasi dal degrado

"Welcome to the jungle" ovvero ‘Benvenuti nella giungla’: così si cantava negli anni ’80. E in alcune zone di San Benedetto verrebbe da dire che l’ultima pulizia degli infestanti risalga a quel decennio. Al di là delle battute, sono tante le zone della città in cui il comune dovrebbe intervenire per ripristinare il decoro. In primis sulla pista ciclabile che attraversa viale dello Sport, già messa piuttosto male per quel che riguarda il manto, e che in certi – troppi – punti è invasa da quanto cresce nelle aiuole, dagli oleandri. Piantumazioni e fiori tipici della riviera, ma che sicuramente danno fastidio a quanti transitano lungo il segmento di pista adiacente al tracciato ferroviario. Il tutto, proprio nei giorni in cui la stagione estiva entra nel clou: in un momento, quindi, in cui l’amministrazione comunale dovrebbe assicurare la pulizia di strade e similia in modo scrupoloso. Parte di San Benedetto, città da visitare soprattutto a piedi per evitare che il traffico non diventi ancora più mostruoso del solito, non sempre riesce ad assicurare ai visitatori e ai residenti passaggi confortevoli e degni di una meta turistica di prim’ordine.

Ma la questione non si limita ai tratti maggiormente percorsi dai turisti. Alcune zone della città, come i quartieri periferici, presentano situazioni di degrado o scarso appeal che dovrebbero spingere il vertice comunale a muoversi. Ed è proprio in tal senso che il consigliere comunale Stefano Muzi ha deciso di sollecitare l’amministrazione ad intervenire nella pulizia dei marciapiedi e delle strade, infestate dalla vegetazione selvaggia, nel quartiere San Filippo Neri. "Ho ricevuto molte segnalazioni da parte dei residenti di zona – protesta il capogruppo di Forza Italia : i quali lamentano una presenza diffusa di erba alta ed invadente in svariate vie del quartiere, come via De Carolis, via Aleardi, via Verga, via Cavallotti, via Crivellucci, oltre che in alcuni tratti di via Marsala, via Calatafimi e via Ferri. Anche sulle aiole che delimitano gli oleandri presenti in via Manzoni ed in piazza San Giovanni Battista bisognerebbe intervenire celermente per attuare gli sfalci. Le condizioni meteorologiche di questi ultimi mesi non hanno certo favorito l’attuazione dei lavori di potatura e sfalcio, a causa delle copiose piogge, ma con l’inizio della stagione estiva è necessario mostrare una maggiore cura dell’interezza del territorio rivierasco – conclude Muzi – che non si limiti solo al lungomare ed al centro città".

Giuseppe Di Marco