Circuito delle Caldaie, trionfano Fabio Lepore e Daniele Marini

Circuito delle Caldaie, trionfano Fabio Lepore e Daniele Marini

Circuito delle Caldaie, trionfano Fabio Lepore e Daniele Marini

Favorita dalla bella giornata di sole, la XX edizione della Coppa Meletti, Circuito delle Caldaie è andata in archivio con uno straordinario successo di pubblico e di partecipanti. La rievocazione storica dell’antica corsa automobilistica cittadina valevole per la IV Coppa Anisetta Meletti a calendario Asi è diventata ormai un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati. L’evento, organizzato come sempre con grande cura dal Club Auto Moto Storiche Picenum, ha attirato l’attenzione di numerosi amanti delle vetture d’epoca. Oltre 70 gli iscritti giunti dalle Marche, ma anche da Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia e Lazio. Il programma ha visto la consueta esposizione dei veicoli in piazza Arringo con tanto di colazione, poi verifiche delle vetture e partenza della gara con pranzo finale e premiazioni. Alla miglior vettura è stato assegnato il Trofeo Meletti. La manifestazione rievoca quello che negli anni ‘50 era un circuito cittadino che si svolgeva nel centro di Ascoli. Il presidente Domenico Denti e tutto il direttivo sono anni che organizzano tale manifestazione riportandola agli antichi splendori. I partecipanti hanno dato vita ad una bellissima gara di regolarità che ha poi premiato il pilota e l’equipaggio che si sono avvicinati di più al tempo imposto dagli organizzatori della rievocazione, per effettuare il giro del circuito cittadino. Questi i risultati. Nella categoria ‘Barchette’ il vincitore è risultato l’ascolano Fabio Lepore con la sua Fiat 509 SM Corsa del 1950, mentre per la categoria ‘Sport Spider’ a vincere è stato un altro ascolano, il conduttore Daniele Marini a bordo della sua Alfa Romeo Duetto del 1991. "Ringrazio tutti i partecipanti – ha dichiarato il presidente Domenico Denti – i membri del direttivo del Club Caspim, il commissario dell’Asi Sandro Freddo, l’amministrazione comunale con il sindaco Fioravanti, e tutti coloro che hanno collaborato".