Circuito delle Zeppelle, la storia lungo le strade

Torna oggi, la rievocazione storica di moto d’epoca, organizzata dal Club Antiche Ruote di Montereale in collaborazione con il Moto Club Piceno.

Circuito delle Zeppelle, la storia lungo le strade

Circuito delle Zeppelle, la storia lungo le strade

Torna oggi l’appuntamento ad Ascoli, con il tradizionale Trofeo Motostoriche ‘Circuito delle Zeppelle’, la rievocazione storica di moto d’epoca, organizzata dal Club Antiche Ruote di Montreale in collaborazione con il Moto Club Piceno. La manifestazione taglia quest’anno il traguardo del Ventennale e di certo regalerà parecchie emozioni agli appassionati di motociclismo con la partecipazione di tanti esemplari storici delle due ruote a motore. Importante anche l’apporto della Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Forestale, Carabinieri, perché la manifestazione è cresciuta grazie anche a loro che negli anni passati, hanno messo a disposizione i mezzi storici, nonché i costumi d’epoca, rendendola unica. Il raduno dei partecipanti sarà alle 9 in Piazza Arringo e da qui prenderà il via il circuito rievocativo ’delle Zeppelle’ con partenza ed arrivo davanti a Palazzo Arengo. Le moto transiteranno attraverso via Trieste, viale Marcello Federici, via delle Zeppelle, lo Stadio, la Circonvallazione est, Croce di Tolignano, il ponte di San Filippo, viale della Repubblica, viale Indipendenza e corso Vittorio Emanuele, prima di tornare in Piazza Arringo. Le moto che parteciperanno antecedenti al 1990, appartengono ai soci del club ed amici e sono state accuratamente restaurate, riportandole agli antichi splendori. Un’accurata ricerca storica, sotto la supervisione tecnica del commissario dell’ASI, che da sempre caratterizza e qualifica questo club.

Il Circuito delle Zeppelle è nato nel 1935, ma fu interrotto e cancellato dalle manifestazioni del Dopoguerra dopo un incidente mortale che si verificò sul Ponte di San Filippo dove un ragazzo di soli 22 anni di Reggio Emilia perse la vita probabilmente scivolando su una macchia d’olio. Per l’edizione del Ventennale sono attese un centinaio di motociclette in arrivo da tutta Italia. I partecipanti poi si ritroveranno al ristorante ‘Cubanito’ dove verrà estratta una Lotteria a premi e il ricavato sarà devoluto ad una ragazza cel Kilimangiaro che fu adottata a distanza venti anni fa quando era ancora una bambina e che oggi è a sua volta mamma di due splendidi figli cresciuti grazie anche all’aiuto dei motociclisti del Club Antiche Ruote del Presidente Raniero Ciani e dell’organizzatore Luigi Odoardi. Bravi davvero.

Valerio Rosa