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28 mar 2022

Continua il trend negativo Persi più di 2mila residenti

La provincia fotografata dall’Istat: al top in regione per le famiglie con stranieri. E la situazione di fine 2021 non è più incoraggiante. Si ’salvano’ pochi comuni

Il trend è lo stesso ormai da qualche anno. E nel 2020 ha inciso anche e soprattutto la pandemia. La provincia si spopola e nello stesso tempo i fermani diventano sempre più vecchi. Una fotografia, comune a tutte le Marche, che emerge dal censimento permanente della popolazione realizzato dall’Istat. Analizzando i numeri nel dettaglio merge che tra il 2019 e il 2020 la provincia di Fermo ha perso, in valore assoluto, 2.027 abitanti. A livello regionale il calo equivale a più di 14mila residenti, 14.436 per l’esattezza.

Se guardiamo agli stranieri, invece, è Smerillo il comune del Fermano con il maggior incremento di abitanti rispetto al 2019 (per 100 residenti). Il censimento della popolazione certifica anche che a Fermo, come ad Ancona, si registrano i più alti valori di densità della popolazione. Ed evidenzia un calo rispetto al resto delle Marche di cittadini stranieri (meno 6,6%). A livello regionale le donne, infatti, rappresentano il 51,3% del totale e superano gli uomini di oltre 39 mila unità.

Capitolo famiglie: in provincia, sempre stando al censimento Istat, si registra la maggiore percentuale di famiglie con almeno uno straniero e di famiglie con soli stranieri rispetto al resto della regione. E se da un lato il censimento della popolazione 2020 mette in luce un generale spopolamento delle province la tendenza è confermata anche nei 12 mesi dello scorso anno, il 2021.

Da gennaio a dicembre, infatti, il numero dei residenti in provincia è sceso di oltre mille unità. Con punte di meno 199 residenti in 12 mesi a Sant’Elpidio a Mare e 236 a Fermo. Il capoluogo è passato da 36.168 abitanti a gennaio 2021 ai 35.932 di fine dicembre dello stesso anno.

Nel quadro generale del 2021 sono cinque i comuni in cui risulta esserci un saldo positivo: tradotto hanno guadagnato abitanti. Uno di questi è Servigliano passato da 2201 residenti di gennaio ai 2181 di fine anno.

Lo stesso vale, seppur in misura più contenuta per altre realtà della provincia tra cui Lapedona (più 2) Magliano di Tenn e a Ortezzano che cresce di 17 unità, quasi un record. Abbastanza stabile la situazione a Falerone e Smerillo, mentre è Porto Sant’Elpidio il comune che tiene meglio tra quelli in calo: la diminuzione è ’solo’ di 40 abitanti, da 25.958 a 25.918 in dodici mesi contantissimi decessi registrati proprio a dicembre 2021. Tra le zone che registrano il calo più forte a livello di abitanti, sempre stando ai numeri pubblicati sul sito dell’Istat, c’è Montegranaro che registra un meno 96. In calo anche Monte Urano che passa da 7.971 a 7.890 residenti. Anche Petritoli perde 50 unità nei dodici mesi del 2021, stando al saldo tra decessi e nascite. La tendenza ovviamente è di lungo periodo, non riguarda solo la nostra provincia, ed è legata a un generale calo delle natalità che va avanti da diversi anni.

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