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11 mar 2022

"Così perdiamo ancora parcheggi"

La protesta di residenti e commercianti della zona di via Golgi: "I passi carrabili sarebbero deleteri"

La palazzina sorta sulle ceneri dell’ex scuola Curzi
La palazzina sorta sulle ceneri dell’ex scuola Curzi
La palazzina sorta sulle ceneri dell’ex scuola Curzi

La palazzina sorta sulle ceneri dell’ex scuola Curzi torna a far discutere. Ancora una volta sono i residenti e i commercianti di zona a protestare contro l’amministrazione comunale perché, a seguito della realizzazione dell’edificio, si potrebbero perdere dai 15 ai 20 parcheggi liberi su cui i sambenedettesi hanno sempre fatto affidamento. E cosa ancora più importante, secondo i residenti, il prospetto iniziale del progetto non avrebbe messo in evidenza, a tempo debito, questa perdita di posti auto. Sono passati all’incirca tre anni da quando l’amministrazione comunale, che all’epoca era guidata da Pasqualino Piunti, cedette l’ex scuola media Curzi di via Golgi: a tal proposito, va ricordato che il bene era stato inserito fra i beni alienabili dall’amministrazione ancora precedente. Detto questo, e al netto di tutte le polemiche sorte a margine di questa vendita, sul luogo oggetto della contestazione oggi si trova una palazzina di sette piani, incluso quello a terra. Attorno ad essa è stata realizzata una corte e una recinzione nel complesso asimmetrica, che dovrebbe segnare il confine fra i posteggi interni e la strada. Il punto è proprio questo: ai cittadini non è stato detto se, in corrispondenza dei varchi inseriti nella recinzione, debbano essere apposti altrettanti passi carrabili. Se fosse così, nei prossimi mesi il quartiere perderebbe un gran numero di parcheggi bianchi posizionati attorno al perimetro della palazzina.

"Chiediamo all’amministrazione che fine faranno questi parcheggi: spariranno oppure rimarranno a disposizione dei residenti? – dice Sara Di Silvestro, della cartolibreria Alif – Il prospetto della palazzina, che è rimasto esposto per mesi, era diverso. Ora non sappiamo se davanti alle aperture del perimetro verranno posizionati dei passi carrabili e temiamo che trovare parcheggio diventi ancora più difficile di prima". In zona, tra via Luciani, via Voltattorni, via Golgi, ci sono diverse attività commerciali, tra cui anche bar e lavanderie. "Già è difficile resistere – continua Di Silvestro – adesso se ci tolgono anche i posti per parcheggiare ci buttano ancora più giù. Ci siamo rivolti al comune per avere spiegazioni, ma è tempo perso. Non mi risposero nemmeno quando depositai una raccolta firme per impedire che al posto della scuola sorgesse una palazzina. Lì prima c’era un luogo pubblico, dedicato alla città, e noi eravamo dell’idea che dovesse rimanere tale. Pazienza, non si può ottenere tutto. Però ora pretendiamo che ci vengano date spiegazioni e che, se si crea un problema, ci si attivi per risolverlo".

Giuseppe Di Marco

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