Coronavirus, un test su un bambino
Coronavirus, un test su un bambino

Ascoli, 28 settembre 2020 - Sale ancora il numero dei contagi nel Piceno, che ieri è arrivato a quota 15. I dati trasmessi dal Gores non rincuorano e le preoccupazioni maggiori continuano ad entrare nelle aule scolastiche insieme ad alunni e insegnanti, pronti a rispettare tutti i protocolli necessari ad evitare la diffusione del virus, che nei giorni scorsi è riuscito ad intrufolarsi anche nell’asilo nido comunale Zerotre di Ascoli. In seguito alla diffusione della notizia di un caso di positività da parte di una operatrice socio assistenziale, l’amministrazione comunale, in collaborazione con il dipartimento di prevenzione dell’Asur, sta attuando il piano di sicurezza. "Tutte le operatrici e le educatrici effettueranno il tampone e la quarantena prudenziale e cautelativa – afferma il sindaco Marco Fioravanti –, nel frattempo l’Asur acquisirà le informazioni cliniche ed eseguirà i tamponi a tutti i bambini frequentanti il nido e, in base alle risultanze degli stessi, potrà valutare di estendere la quarantena agli altri alunni. Tutto sommato, comunque, siamo tranquilli, con questo virus dobbiamo conviverci, mantenendo alto il livello di attenzione". Nella giornata di oggi l’asilo resterà chiuso per far sì che vengano effettuate le operazioni di sanificazione, mentre nel corso della giornata verrà comunicato per quanti giorni la struttura rimarrà chiusa. "E’ molto importante che le famiglie collaborino – dice ancora il primo cittadino – dobbiamo mettere al centro i ragazzi che ora stanno vivendo un momento di seria difficoltà, tenerli fuori dalle diatribe istituzionali".


E se ad Ascoli c’è clima di attesa, va meglio a Castel Di Lama, dove il sindaco Mauro Bochicchio ieri ha diffuso una bella notizia: "Tutti i tamponi svolti agli alunni e al corpo docente della scuola di Via Adige sono negativi – ha scritto in un post –. Domani (oggi, ndr ) ritorneranno a scuola anche gli alunni della classe dove si era registrato venerdì un caso positivo. Rimarranno a casa, a scopo precauzionale, solo gli alunni che, pur risultando negativi, hanno avuto un contatto più stretto e diretto con l’alunno positivo". Il sindaco ha voluto sottolineare anche un dato confortante: "Dall’avvio dell’anno scolastico – ha detto – sono stati svolti più di 70 tamponi e tutti sono risultati negativi. Le positività a Castel di Lama sono dovute a contatti familiari o lavorativi e non alla frequentazione scolastica. Proseguiamo a rispettare le regole che rappresentano l’unica strada per diminuire gli impatti sanitari e sociali di questa emergenza".

Un’esortazione, questa, ripresa anche dal sindaco di Monteprandone Sergio Loggi, che ha confermato l’esito negativo del tampone effettuato sull’alunno della scuola secondaria di primo grado: "L’alunno resterà a casa fino al termine della quarantena – ha spiegato – tutti gli altri, invece, potranno rientrare in classe regolarmente domani (oggi ndr ). Ad oggi nel nostro Comune ci sono 9 cittadini positivi, stanno bene e sono in quarantena. Sono invece 16 i cittadini in isolamento domiciliare obbligatorio. Da parte mia rinnovo l’invito a tutti i cittadini: rispettiamo le regole".