Cyberbullismo, grande allarme tra i giovani. Si fa spesso un uso sbagliato dei social

Per combatterlo bisognerebbe ignorare i commenti offensivi oppure chiedere aiuto.

Il cyberbullismo è un insieme di azioni vigliacche e aggressive intenzionali da parte di un gruppo di adolescenti realizzate mediante l’uso di strumenti elettronici, soprattutto i social. È una violenza psicologica a tutti gli effetti, che nei casi più estremi può causare gravi conseguenze. Per sconfiggere il cyberbullismo bisogna non cedere alle provocazioni, pubblicare con attenzione i dati personali ed evitare la dipendenza dai social. I bulli da tastiera sono più crudeli perché incapaci di provare empatia; infatti si nascondono dietro a uno schermo e molestano psicologicamente i ragazzi, che in casi gravi sono portati al suicidio. Alcune persone fanno cyberbullismo per divertimento, solo per vedere come reagisce la vittima senza pensare alle possibili conseguenze. I giovani d’oggi spesso fanno un uso sbagliato dei social. In questa piattaforma molto spesso si possono insultare gli altri senza rivelare la propria identità. Le persone che vengono prese di mira vengono insultate da migliaia di persone, spesso tramite video e foto o semplici messaggi. Di solito i cyberbulli lo sono senza saperlo, infatti pensano che quello che fanno è solo una burla. Il cyberbullismo può portare le vittime a soffrire d’ansia, e a volte arrivare anche al suicidio. Per combatterlo bisognerebbe ignorare un qualsiasi commento offensivo, se non ci si riesce è meglio parlarne con uno psicologo o con una persona adulta. Il cyberbullismo è la forma più estrema del bullismo, in quanto tu non sai chi è la persona che ti prende in giro. Con questo problema si mette in risalto l’egocentrismo dei ragazzi di oggi e la cattiveria delle persone.