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26 mag 2022

Dal Ballarin all’ospedale, divisioni in maggioranza

26 mag 2022

Ballarin, ospedale, lungomare, piscina comunale: bolle il pentolone della maggioranza, che in queste settimane si ritrova ad affrontare importanti questioni per il futuro della città, dalla riqualificazione dell’ex stadio, alla posizione da assumere in tema sanità, ai ritardi dei cantieri. Tutti temi che inevitabilmente diventano protagonisti delle riunioni di coalizione, a cominciare da quella di due giorni fa, iniziata tardissimo e finita senza aggiornamenti concreti. Al centro del dibattito il Ballarin, e anche se le notizie stagnano è da capire, da qui ai prossimi giorni, se ci sono malumori all’interno della maggioranza, considerando che al rendez vous di martedì sera non si sono presentati membri di Libera e San Benedetto Viva. La riqualificazione del Ballarin, in particolare, ha fatto emergere un deficit di comunicazione fra sindaco, giunta e consiglieri, che ad alcuni non sarebbe andato giù. Alla base di tutto sta il fatto che le stesse liste di maggioranza devono trovare una linea comune da adottare, cosa che non è emersa nella commissione della scorsa settimana, dove rappresentanti di San Benedetto Viva, Libera e Rivoluzione Civica hanno espresso visioni piuttosto distanti, o perlomeno non uniformi, su come dovrà essere riqualificato l’impianto a nord della città.

Altra ferita tutt’altro che ricucita è quella dell’ospedale, in cui ancora una volta sono andate in scena, nelle ultime settimane, delle accese discussioni fra la destra e la sinistra della maggioranza: una maggioranza che si professa priva di ideologie, ma al cui interno si trovano elementi la cui storia politica, invece, parla piuttosto chiaramente. L’ennesima patata bollente, in vista della bella stagione, è il nodo cantieri: data la crisi internazionale, infatti, è praticamente certo che tutte le deadline dei lavori in corso slitteranno a data da destinarsi. In tal senso, ciò che più fa discutere è il cantiere sul lungomare, che dovrebbe essere chiuso entro il 31 maggio: il problema, però, è che l’azienda incaricata avrebbe serie difficoltà a portare a termine l’opera entro la scadenza prestabilita. Si profila, pertanto, un rinvio dei termini. Così come si dovrà accordare una proroga anche per il cantiere della piscina comunale: la fine dei lavori, in questo caso, era stata prevista per inizio ottobre, e per questo motivo dal bilancio sono stati stralciati gli introiti relativi ai primi 9 mesi del 2022. A quanto pare, però, per riaprire la vasca coperta della ‘Gregori’ ci sarà bisogno di un tempo ancora maggiore.

g.d.m.

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