"Densità urbana altissima e poco ricorso ai mezzi"

Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, snocciolati i dati sulla città: "La popolazione è cresciuta dal 2014, poi si è assestata e ora invecchia".

"Densità urbana altissima e poco ricorso ai mezzi"

"Densità urbana altissima e poco ricorso ai mezzi"

"In questo fazzoletto di terra c’è un’altissima densità urbana, con condizioni stradali che tendono a congestionarsi, offrendo pochissime alternative". È con queste parole che Carlo Carminucci, della Isfort, ha descritto lo stato della riviera delle palme in termini di viabilità. Il responsabile della società che redigerà il futuro Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile ha illustrato i passi da compiere per arrivare alla stesura del documento con cui rivedere la pianificazione dei servizi cittadini nella commissione urbanistica andata in scena ieri sera in Auditorium. Presenti all’incontro, fra gli altri, l’assessore Bruno Gabrielli e il professor Paolo Colarossi. Carminucci, nel commentare i primi dati raccolti su San Benedetto, ha notato come "la popolazione sambenedettese è cresciuta demograficamente dal 2014 e poi si è assestata. Ora sta invecchiando e bisogna tenerne conto per le politiche di mobilità. C’è una significativa vivacità economica, nonostante il Covid. Inoltre cresce il numero di auto, e questo è preoccupante in termini di sostenibilità. Per riflesso, il dato di incidenti, con morti e feriti, è il più alto della provincia. In ogni caso, grazie al corridoio adriatico, San Benedetto ha una buona accessibilità ed è un polo urbano, in quanto ha servizi primari in merito a istruzione e sanità". A dire la sua, fra i consiglieri di minoranza, è stato Giorgio De Vecchis: "Molte variabili che abbiamo visto stasera risentono di una particolarità della nostra città: abbiamo un piccolo territorio di 25 chilometri quadrati e la più alta densità abitativa della regione. Siamo al centro di una conurbazione molto più ampia, con il comune limitrofo di Grottammare. A dividerci dalla stessa Martinsicuro c’è solo il Tronto. Quindi non sarebbe meglio adottare un piano sovracomunale? Ho paura che un’analisi limitata al territorio comunale possa male raccordarsi al contesto viciniore". Molti i dati mostrati nel corso della riunione, come quello sull’afflusso turistico, che dopo il ‘tracollo’ del 2020, ha conosciuto un notevole rimbalzo arrivando, nel 2022, ad oltre 809mila presenze e quasi 177mila arrivi: numeri che, rispettivamente, non vengono superati dal 2016 e dal 2019. Altro punto d’interesse è rappresentato dall’aumento del numero di posti offerto dalle strutture ricettive locali: anche qui il dato aumenta, visto che la riviera ha offerto, nel 2022, 10.980 unità letto. Numeri superiori a quelli degli ultimi cinque anni. Particolare attenzione sarà posta sui pendolari: a San Benedetto ce ne sono oltre 22mila. Il mezzo prevalentemente utilizzato dai pendolari è l’automobile, moto o motorino (59,9%), seguito da bicicletta (8,3%) e bus (7,6%). Molto limitato l’utilizzo del trasporto su rotaia (0,3%), mentre gli spostamenti a piedi rappresentano il 24% del totale.

Giuseppe Di Marco