Dreamworld del 43° Parallelo smontata, l'amministrazione comunale risparmia mille euro

"L'amministrazione comunale ha deciso di smontare una scultura di luce, donata dall'Associazione 43° Parallelo Italy, per risparmiare mille euro. Sarà rimontata a Natale, ma senza più la stessa sorpresa. Una grande delusione."

Dreamworld del 43° Parallelo smontata, l'amministrazione comunale risparmia mille euro

Dreamworld del 43° Parallelo smontata, l'amministrazione comunale risparmia mille euro

Con il nuovo lungomare, far trovare ai turisti anche il Dreamworld del 43° Parallelo, il grande mappamondo illuminato da mille lampadine a led che formano i vari contenenti, sarebbe stata una gran bella sorpresa per tutti. Una scultura di luce, attraversabile dai visitatori, le cui immagini hanno varcato i confini nazionali, resterà ancora una volta smontata nel deposito del Comune. Davvero una decisione incomprensibile quella adottata dall’amministrazione comunale al solo fine di risparmiare, eventualmente fosse danneggiata, un migliaio di euro per la sostituzione delle stringhe di lampade. Sarà rimontata a Natale, ma in quel periodo ormai tutti i residenti e abitanti dei comuni dell’hinterland l’hanno vista e non sorprenderà più nessuno. Un’opera, definita dall’ex sindaco Enrico Pirgallini, una scultura di luce, relegata a una qualsiasi luminaria natalizia. Non era questa l’idea dei promotori e realizzatori del grande mappamondo, l’Associazione 43° Parallelo Italy che l’ha donata al Comune. Si progetta l’acquisto di sculture per oltre 200 mila euro e poi si risparmiano mille euro, qualora i bambini, non controllati dai genitori, dovessero danneggiare parte delle illuminazioni. Una grande delusione.