Quotidiano Nazionale logo
19 apr 2022

Esodo dei tifosi a Parma Ma in città c’è il pienone

Dai musei aperti al mercatino, la città ha accolto i primi turisti. Nei due giorni di festa quasi tutti i ristoranti del centro hanno registrato il gran completo

Complice anche il bel tempo, la Pasqua e il Lunedì dell’angelo 2022 hanno segnato, dopo due anni di pandemia e restrizioni, quel ritorno alla normalità da tutti auspicato. Dalle gite fuori porta (molti ascolani hanno approfittato della partita dell’Ascoli contro il Parma per trascorrere la Pasquetta nella cittadina emiliana) al pranzo di domenica nei ristoranti della zona, il lungo ponte pasquale è stata anche l’occasione per il capoluogo Piceno per ripartire con la stagione turistica. Una città non priva di proposte, dai musei aperti al mercatino dell’antiquariato, ha infatti accolto i primi forestieri, oltre ai tanti ascolani che hanno deciso di non andare fuori. Nelle strutture museali il buon afflusso dei due giorni passati fa ben sperare in una ripartenza nel segno dei grandi numeri. Il prossimo banco di prova ci sarà in occasione dei ponti del 25 aprile e del primo maggio. Dal primo aprile, comunque, e fino al 30 settembre, i musei civici osserveranno i seguenti orari d’apertura: la pinacoteca in piazza Arringo, dal martedì alla domenica, nei festivi e nei prefestivi, dalle 10 alle 19, il Forte Malatesta con annesso il museo dell’alto medioevo, dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 11 alle 19, la galleria d’arte contemporanea ‘Osvaldo Licini’, il venerdì dalle 15 alle 19, sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, il museo dell’arte ceramica, sabato, domenica, festivi e prefestivi, dalle 15 alle 19. Per informazioni e prenotazioni: 0736298213.

Dai musei ai ristoranti, tutti o quasi hanno registrato in questi giorni di festa il gran completo. Dagli aperitivi prima del pranzo, al pranzo, fino all’apericena e la cena, le attività addette al food hanno avuto il loro gran da fare. Una boccata di ossigeno, finalmente, anche per loro, dopo due anni davvero duri. A fare da cornice al tutto ci hanno pensato gli stand dell’edizione pasquale del mercatino dell’antiquariato: circa duecento gli espositori partecipanti che hanno acceso la curiosità del pubblico con centinaia di proposte di antiquariato, collezionismo, vintage e molto altro ancora, oltre agli artigiani e ai produttori enogastronomici presenti con prodotti e decorazioni a tema pasquale. I prossimi due ponti primaverili vedranno in città la diciottesima edizione di ‘Fritto misto’. In programma dal 23 aprile al primo maggio in piazza Arringo (apertura dalle 12 alle 15 e dalle 18 alle 23), la manifestazione enogastronomica dedicata ai fritti d’Italia quest’anno si arricchirà di alcune novità: dallo spazio dedicato alle grandi paste italiane, alla presenza delle erbe spontanee dei Sibillini, fino alle ricette tipiche dei Sibillini in versione cibo di strada. Lorenza Cappelli

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?