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16 giu 2022

Ex Ballarin, il futuro si decide ora Si riapre la pista che porta a Canali

16 giu 2022
L’area ex Ballarin
L’area ex Ballarin
L’area ex Ballarin
L’area ex Ballarin
L’area ex Ballarin
L’area ex Ballarin

Ultime ore per decidere il futuro del Ballarin: il Comune riapre con forza la strada che porta al coinvolgimento dell’archistar Guido Canali, dato inizialmente per perso dopo il ‘niet’ della Fondazione Carisap, che alcune settimane fa ha negato di poter affidare la progettazione del restyling ad un tecnico esterno. La pista dell’architetto parmense invece non è mai stata abbandonata, ed anzi da recenti confronti con il diretto interessato pare che questi abbia intenzione di accettare l’incarico, che a questo punto verrà dato dall’ente comunale, per una somma non superiore a 139mila euro, che è anche la soglia massima entro la quale un comune può affidare incarichi senza ricorrere a procedure di evidenza pubblica. Nelle scorse settimane la possibilità di includere Canali nell’iniziativa si era fatta sempre più remota per via di alcune indiscrezioni, secondo cui il famoso progettista avrebbe accettato l’incarico solo a fronte di una parcella di 600mila euro. Una richiesta che in realtà non è mai stata ufficializzata, e di cui non si conosce bene la fonte originaria. Canali, invece, sarebbe intenzionato ad elaborare un progetto per il Ballarin, e questo si renderebbe possibile per l’intercessione del consigliere Gino Micozzi (Libero), a suo tempo allievo del prestigioso architetto. Il coinvolgimento di Canali non è ancora certo, e anzi va detto che, per limitare le spese, il Comune sarà costretto ad investire proprie risorse umane nell’operazione. Sarà infatti il settore Lavori pubblici, lo staff in loco di Canali, il cui entourage non può essere incluso senza aumentare le spese da sostenere.

La decisione finale, comunque, sarà ufficializzata dal sindaco Spazzafumo nell’arco di pochi giorni. Il civico 124 di Viale De Gasperi, d’altronde, non ha tempo da perdere: i lavori di riqualificazione devono essere appaltati entro il 30 giugno 2023, e questo significa che il bando di assegnazione dovrà essere pubblicato sulla stazione appaltante entro fine dicembre 2022. A sua volta, ciò implica che il progetto definitivo del Ballarin dovrà essere pronto per ottobre: non proprio tempistiche ‘larghe’ per il Comune che, va ricordato, dispone di 2.440.000 euro intercettati l’anno scorso dal bando di ‘Rigenerazione Urbana’ e altri 450mila euro messi a disposizione dalla Fondazione Carisap. Tra i punti dirimenti del progetto, figurano la trasformazione del rettangolo di gioco in un’area di verde pubblico, nonché lo spostamento della viabilità ad ovest, in parallelo a via Morosini.

Giuseppe Di Marco

© Riproduzione riservata

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