Falso Verdicchio Doc: tutti a processo
Falso Verdicchio Doc: tutti a processo

Ascoli, 17 febbraio 2021 - La Procura della Repubblica di Fermo ha emesso l’avviso di chiusura delle indagini preliminari per il falso Verdicchio doc, formulando pesanti capi d’imputazione a carico di tutti gli indagati oggetto delle attività investigative dell’ICQRF del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. I reati contestati vanno dall’associazione a delinquere, finalizzata alla contraffazione di vino a DOC Verdicchio dei Castelli di Jesi, alla frode in commercio, con l'aggravante prevista per i prodotti tutelati a marchio DOC.

La Procura ha contestato anche il reato di falsità nelle fatture e nei documenti di trasporto emessi con l’indicazione Verdicchio doc, anziché vino bianco come invece indicato negli esemplari dei medesimi documenti detenuti dalla società venditrice.

Tale sistema, consentiva alle società indagate di acquistare del comune vino bianco, inserendolo nella propria tracciabilità aziendale, e di venderlo spacciandolo per Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC. Per i reati suddetti, l’Autorità Giudiziaria ha chiesto il rinvio a giudizio di tutti i soggetti indagati nell’ambito del procedimento penale del falso verdicchio doc, commercializzato nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO) a marchio EUROSPIN, negli anni dal 2013 al 2018, ad opera di società della provincia di Ascoli Piceno (Piceno Food srl e Tenute del Borgo srl), con cantina a Cossignano (AP).