Il consigliere regionale di Forza Italia
Il consigliere regionale di Forza Italia

Ascoli, 8 gennaio 2019 - Dopo l’ordine del giorno presentato da Rachele Silvestri del M5S per impegnare il Governo a realizzare uno studio di fattibilità per la Ferrovia dei due mari, si è acceso il dibattito su un’opera di cui si parla da decenni. Il primo a intervenire è stato il presidente del Consorzio universitario piceno, Achille Buonfigli: “Saluto con grande favore l'accoglimento del suo ordine del giorno da parte del Governo. Il Cup pubblicherà nei prossimi mesi la ristampa anastatica di tutti i principali studi e documenti che si sono succeduti in centocinquanta anni per dimostrare l'utilità e promuovere la costruzione della Ferrovia Salaria. Nel frattempo il Consorzio sta effettuando una ricognizione alla ricerca di possibili fonti di finanziamenti per finanziare lo studio di fattibilità”.

Un commento è arrivato anche dal consigliere regionale di Forza Italia, Piero Celani: “Finalmente, a quasi un anno dalla sua elezione, conosciamo il pensiero della deputata pentastellata Rachele Silvestri su alcuni problemi che da anni attanagliano il territorio piceno. E lo fa partendo con il piede giusto, parlando di infrastrutture, ma ahimè, imboccando la strada sbagliata. Infatti – ha sottolineato Celani - invece di sostenere politicamente l'emendamento di Forza Italia, e presentato dal senatore Cangini, che prevedeva uno stanziamento di 60 milioni per realizzare finalmente la bretella di San Benedetto, l’onorevole Silvestri si adopera per far approvare dalla Camera un ordine del giorno per finanziare uno studio di fattibilità per conoscere costi e benefici connessi ad una eventuale realizzazione della Ferrovia dei due Mari, perché, udite udite, secondo la deputata ascolana, questa infrastruttura dovrà essere il volano per la rinascita socio-economica dei territori interessati dagli eventi sismici. Ma lo sa l'onorevole quali potrebbero essere i tempi per la realizzazione di questa ferrovia?” è la domanda di Celani, che allo stesso tempo ribadisce di essere comunque favorevole a questa infrastruttura.

“I grillini sono coscienti del fatto, che probabilmente fra 25 o 30 anni, perché tanto sarà il tempo per realizzare quella ferrovia, forse quei territori saranno desertificati? I territori colpiti dal sisma hanno necessità di risposte immediate: allora, cara onorevole Silvestri, si impegni anche su ciò che si potrà fare nei prossimi cinque, dieci anni: il completamento della Salaria, la pedemontana abruzzese - marchigiana, la Mezzina, l'ammodernamento della SS 81, opere che veramente nel breve periodo potranno risultare vitali per l'entroterra colpito dal sisma”.