Feste di Natale, è bagarre per i fondi di 250mila euro

Le opposizioni accendono la polemica alla presentazione delle spese: "Il concerto di Capodanno costerà il doppio rispetto all’anno scorso".

Feste di Natale, è bagarre per i fondi di 250mila euro

Feste di Natale, è bagarre per i fondi di 250mila euro

Bagarre in sala consiliare: il Natale 2023 acuisce le divisioni già forti tra maggioranza e minoranza, con quest’ultima che ieri sera, in commissione bilancio, ha protestato per le ingenti spese stanziate per il cartellone delle festività. La discussione si è accesa quando la consigliera Marchegiani ha chiesto che le venissero rendicontate, nel dettaglio, le spese per animazione natalizia e luminarie, capitolo per il quale sono stati impegnati 247mila euro. L’assessore Domenico Pellei ha detto che saranno spesi 40mila per le luminarie e 10mila per eventi natalizi, mentre nella cultura sono stati dirottati 40mila euro per il cartellone delle feste, 15mila al concerto di Natale ed altrettanti per il Natale al Borgo, con un surplus di 10mila euro per animazioni varie. Il completamento del cartellone teatrale richiederà un investimento di 22.500 euro. Infine, altri 20mila euro andranno allo sport e 70mila al turismo. Inevitabile l’attacco della minoranza: "In due anni di amministrazione non è mai stata riunita una commissione turismo né quella per lo sport – ha detto Luciana Barlocci - quella del commercio una volta e mezzo. Quindi quando si destinano risorse bisogna dare spiegazioni. Per il concerto di Capodanno viene speso il doppio rispetto all’anno scorso". L’aumento dei costi coinvolgerà anche il lungomare, per il quale saranno necessari 285mila euro in più, mentre altri 90mila saranno spesi per l’arredo della nuova sede della Polizia Locale. Fra le entrate si registrano 588.123,66 euro per maggiori introiti tributari, di cui 360mila per attività di accertamento dell’Imu. C’è poi una previsione di maggiori incassi dal canone unico patrimoniale per 112mila euro, poi 223.642,17 euro di contributi statali per il sociale, di cui 73.590,12 per l’assistenza scolastica dedicata agli alunni con disabilità, 24.351,21 per il trasporto degli studenti disabili, 60mila euro di trasferimenti statali per i minori stranieri non accompagnati. Per il maggiore onere sostenuto dalle aziende di trasporto, dovuto all’incremento dei costi di carburante, dalla regione arrivano 66.438,45 euro. Poi ci sono 256.517,71 euro per la realizzazione dei progetti Isospam e Life Plus. Infine, la rilevazione del dividendo di 56.072 euro al comune in quanto socio della Picenambiente. Tra le spese c’è uno stanziamento di 116.200 euro per il pagamento degli oneri finanziari sui mutui, la contabilizzazione dei minori oneri per il servizio di trasporto scolastico pari a 48.098,90 euro nel 2023 e a 128.568,02 nel 20242025, a seguito di trattative con la ditta aggiudicataria e di un’accurata revisione delle tratte e dei chilometri percorsi. C’è poi il canone di locazione per l’Istituto Vivaldi, di 47.580 euro. Per finire, partire dall’esercizio 2024 verrà innalzata di 50mila euro la previsione di spesa per la revisione dei prezzi del servizio di cremazione svolto dalla Multiservizi.

Giuseppe Di Marco