Castel di Lama (Ascoli), 3 settembre 2018- “Abbiamo preparato la fiera in poco tempo e sono contento di come sia andata”. E’ stato questo il commento di Mauro Bochicchio, sindaco di Castel di Lama, alla conclusione della Fiera del Santissimo Crocifisso, che si è svolta dal 30 agosto al 2 settembre.

“È stato il primo banco di prova per la nuova Amministrazione - ha aggiunto - e la squadra si è rafforzata. Un plauso a tutti i volontari che non si sono risparmiati nei quattro giorni. Siamo riusciti a fare qualcosa di buono e abbiamo ricevuto tanti commenti di apprezzamento”.

Per il primo cittadino, considerato il maltempo, l’affluenza è stata buona. “La Fiera è stata economicamente sostenibile per il Comune che l’ha gestita completamente – aggiunge Bochicchio –. Stiamo già pensando all’edizione del 2019: cercheremo, nei prossimi mesi, di recuperare dei soldi per abbassare i costi ai partecipanti”.

Molto apprezzata è stata la novità dello stand gastronomico, gestito da Papillon, con prodotti a Km Zero. Interessanti anche i convegni tematici. Tra questi è stato particolarmente affollato quello organizzato dalla Coldiretti. “Non abbiamo permesso in alcuna maniera l’abusivismo - spiega Cinzia Fazzini, consigliere comunale con delega Fiera ed Eventi – nel pieno rispetto di chi ha pagato per avere una postazione. Sono stati rispettati tutti gli spazi previsti dal piano sicurezza. Abbiamo deciso di non mettere le bancarelle accanto all’area zootecnica in accordo con la Coldiretti che non voleva espositori vicino agli animali”.

Per quanto riguarda il Palio della Balestra, che si è tenuto il 31 agosto, il vincitore di quest’anno è stato Villa Valentino – Cabbiano e la dama che ha rappresentato il quartiere è Erika Tacconi. La rievocazione storica di Castel di Lama è ambientata della Lama del ‘500, durante la seconda guerra del Tronto, quando gli Statuti delle Ville della Lama imponevano al Podestà di donare al Comune una Balestra.