Seconda operazione in poche settimane delle Fiamme Gialle
Seconda operazione in poche settimane delle Fiamme Gialle

Ascoli Piceno, 9 luglio 2019 - Il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli ha sequestrato 220.000 articoli di bigiotteria 'non sicuri': un'operazione che fa seguito al recente sequestro di 105.000 articoli di bigiotteria non rispondenti ai requisiti della sicurezza, operato a San Benedetto del Tronto a maggio. Ancora una volta, le Fiamme Gialle hanno rivolto l’attenzione investigativa verso quei prodotti potenzialmente in grado di generare danni, anche di una certa gravità, a bambini ed adolescenti, cercando di prevenire incidenti attraverso il ritiro dai mercati di gadget e componenti destinati, ad esempio, alla creazione di collanine, braccialetti, orecchini e spille. I militari hanno quindi pianificato una serie di attività presso i locali mercati cittadini, scandagliando migliaia e migliaia di articoli per riscontrane le conformità di legge e, contestualmente, in un’ottica di prevenzione dei fenomeni di contraffazione, anche la genuinità dei marchi apposti sui prodotti di diversa natura.

Su una bancarella gestita da un 36enne extracomunitario residente ad Alba Adriatica si è soffermata l’attenzione della Finanza che, dopo aver riscontrato le irregolarità relative alle mancate certificazioni sulla provenienza e sulle  caratteristiche merceologiche delle merci esposte in vendita e l’assenza delle indicazioni relative alla sicurezza, ha esteso il controllo all’intero campionario, sottoponendo quindi a sequestro tutti i 220.000 articoli. Fino a 26.000 euro è l’entità massima della sanzione amministrativa contestata all’imprenditore, titolare di regolare partita Iva. Carenza di ogni requisito di sicurezza, componenti non certificate e di piccole dimensioni, molte delle quali costituenti un concreto pericolo di soffocamento in quanto sferiche e completamente lisce, sono tra le pregiudizievoli più pericolose che la Guardia di Finanza è riuscita ad eliminare in poco tempo dal territorio piceno nell’ambito delle due operazioni 'Safe jewelery' e 'Safe jewelery 2', attraverso il sequestro di complessivi 325.000 articoli 'non sicuri'. Un impegno del Comando provinciale di Ascoli volto a salvaguardare la salute, l’incolumità e la sicurezza dei consumatori, diretto anche a  restituire competitività e legalità al mercato.